28-02-2006

reliquato fibro-calcifico

Egr. Prof. …….Le scrivo nella speranza che possa aiutarmi a chiarire un dubbio che in questi giorni mi crea non poche preoccupazioni. Il giorno 4/11/05 a seguito di un ricovero ospedaliero per una colite ulcerosa sono stato sottoposto a radiografia al torace che ha evidenziato il seguente referto:” …diffusa accentuazione della trama polmonare di tipo reticolo microndulare con strie fibrotico-disventilatorie in basale sinistra ed associata obliterazione del corrispondente seno costofrenico. Libero il campo polmonare destro. In campo polmonare medio sinistro si segnala la visibilità d’immagine radio opaca ovalare a margini irregolari. Immagine cardiovascolare aumentata di volume…” Si è poi proceduto, sempre durante il ricovero ospedaliero, il giorno 10/11/05 ad un esame TAC con il seguente referto: “ assenza di alterazioni densiometriche focali del parenchimia polmonare e del rivestimento pleurico. Non apprezzabili adenopatie mediastiniche e peribronchiali. Trachea e bronchi normopervi. Assenza di versamento pleurico. Sono stato dimesso dall’ospedale con la rassicurazione dei medici che l’esame TAC aveva smentito ogni dubbio circa l’eventualità di una Patologia polmonare toracica. Il giorno 03/02/06, a distanza quindi di tre mesi, ho ripetuto l’esame radiografico che ha nuovamente confermato il referto della prima RX torace.:”…A sinistra in medio campo polmonare evidenza di opacità nodulare a margini irregolari di circa 8 mm di diametro, da valutare con esame TC. Strie di altelettasia in basale sinistra. Ombra cardiaca nei limiti. Estasia dell’arco aortico”. Con detto referto mi sono recato presso il medico di famiglia che mi ha consigliato di fare una visita pneumologica approfondita nella quale il dottore dopo aver visto le radiografie, ha così riassunto la patologia: “ reliquato calcifico in medio torace sinistro con noduli calcifici più piccoli bilaterali e…….. della trama bilaterale medio basale”. Inoltre mi ha fatto intendere intendere che durante il primo ricovero si sarebbe dovuto procedere ad un’ esame TAC ad alta risonanza per chiarire tutti i dubbi del caso; Mi ha poi prescritto i seguenti esami da fare: Spirometria globale con calcolo del Volume residuo DLC ed Emogasanalisi. In realtà dopo essermi tranquillizzato in seguito alle dimissioni ospedaliere adesso, a seguito, dei nuovi esami e conseguente visita pneumologica sono nuovamente in ansia circa l’eventualità che ci possa essere una patologia anche grave nel mio torace. Le sarei infinitamente grato se volesse esprimere un suo parere circa la situazione e i referti forniti. Nell’attesa di una sua gentile risposta saluto cordialmente.
Vincenzo anni 57 - Napoli
Risposta
La descrizione che viene fatta della sua prima indagine radiografica del torace parla di esiti cicatriziali che, obiettivamente, non potevano succesivamente sparire ad una ulteriore indagine TAC con o senza alta risoluzione. Non credo che abbia motivo di allarmarsi ma, ciononostante, è necessario effettuare gli approfondimenti che Le sono stati richiesti e, perchè no, anche qualche cosa in più visto la sua giovane età!
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