24-04-2008

Salve, sono alessandro figlio di renato. mio padre

Salve, sono Alessandro figlio di Renato. Mio padre fa dialisi da circa 5 anni, l'ultimo dei quali con la tecnica, se così si può chiamare dell'emodialisi, in quanto la peritoneale gli aveva creato alcuni problemi di infezioni interne come la candida, che dagli ultimi esami sembra sia stata debellata. Ultimamente è stato in ospedale ed è stato sottoposto a delle cure per far si che i globuli bianchi tornassero a livelli accettabili, in quanto c'era stata una caduta quasi fino a rasentare lo zero. Quindi con alcune iniezioni di farmaci che andavano a stimolare il midollo ritenuto pigro, il mio papà è stato vittima in alcuno occsioni di alcune fibrillazioni, una delle quali lo hanno fatto spaventare abbastanza. Ieri è stato sottoposto ad una visita medica dalla quale è emrso che il suo cuore è un pochino affaticato e che la sua situazione necessiterebbe di una coronarografia per stabilire da cosa dipende quello che gli è successo. La mia domanda è questa:"Considerando che il mio papà ha 76 anni, da circa 6 anni fa dialisi, non avendo mai avuto problemi di cuore, è il caso di farlo sottoporre a questo tipo di esame o è rischioso per la sua salute? Ringrazio anticipatamente per qualsiasi notizia utile vorrete rispondermi.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La coronarografia è un esame invasivo che utilizza il mezzo di contrasto (che verrà eliminato dai reni) per visualizzare le arterie coronarie; per eseguire tale procedura invasiva devono esserci delle motivazioni cliniche e diagnostiche ben valide non certamente un “cuore un pochino affaticato”. Le consiglio di sottoporsi ad esami meno invasivi quali ad esempio un ecocardiocolordoppler.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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