Buongiorno,ho 32 anni e due anni fa ho contratto la sifilide, la trattai come indicato dal medico e il problema si risolse con successo lasciandomi però la cicatrice sierologica. In estate dovrò sottopormi ad un intervento all'estero presso una clinica privata che non opera malati di hiv, sifilide o epatite (o meglio, li opera ma avvalendosi di un... Leggi di più team specializzato esterno che fa raddoppiare il costo totale e che non posso permettermi), mi è stato detto che sono stati molti i pazienti che si sono presentati nella mia condizione e non sono stati operati. Abbiamo concordato però che posso mandare delle analisi a breve e delle nuove analisi un mese prima dell'operazione che potrebbero aiutare a farmi operare. A questo punto mi chiedo se esista un modo per ridurre vdrl e tpha al minimo prima di fare le analisi? mi pare di capire che oltre certi limiti si può facilmente supporre che ci sia comunque una infezione. Oppure resistono dei test e delle analisi più convincenti ai quali posso sottopormi per dimostrare di essere sano? Grazie mille