27-06-2018

Test alla metacolina

Sera,mio figlio deve fare un test alla metacolina,sta prendendo degli antistaminici,se non dovesse sospendere 72 ore prima,in che modo potrebbero influenzare il test?

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Il test di broncoprovocazione con Metacolina è un test che permette di appurare se i sintomi lamentati sono legati ad uno stato di iperreattività bronchiale (leggi asma bronchiale, anche se non è proprio così) oppure no. Serve altresì per valutare la severità dell'iperreattività bronchiale, in modo da permettere un approccio terapeutico più personalizzato. Vi sono varie classi di farmaci che influenzano i risultati del test sia in senso peggiorativo dell'iperreattività (ad esempio i beta bloccanti che si assumono in casi di ipertensione arteriosa, aritmie cardiache, terapia dell'ipertiroidismo, ecc), invece altri migliorano l'iperreattività bronchiale, inibendo il broncospasmo indotto farmacologicamente; sono i broncodilatatori beta-2-agonisti, gli anticolinergici inalatori e anche, ma in misura molto minore, gli antiistaminici. Pertanto è corretto sospendere anche gli antiistaminici un paio di giorni prima. Tenga comunque presente che gli antiistaminici di ultima generazione hanno un'emivita prolungata ben oltre le 24 ore (in alcuni casi inibiscono il ponfo istaminico anche 5-7 gg dopo la sospensione. Spero di averle esplicitato chiaramente quanto posto nella sua domanda. Cordiali saluti.

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