Salve, è possibile che una lametta utilizzata per le zone intime femminili (incluso ano) e poi utilizzata altre volte per parti del corpo come ascelle e gambe (con sapone) possa trasmettere il tetano se mi ci faccio un taglio e quest'ultimo a secco, quindi senza sapone? O il tetano si prende solo da oggetti a contatto con feci di animali bovini/ovini? Descrivo meglio; scrivo per una vostra opinione su un dilemma che mi sta assillando, giorni fa ho usato una lametta che di solito uso per zone come ascelle e gambe e mi sono tagliata su una gamba a secco, è stato un atto di autolesionismo (ferita con sangue) dopo giorni mi è venuto il dubbio perché quella lametta l'ho usata una volta anche per le parti intime (includendo anche l'ano) e vedendo bene la lametta mi sono anche accorta che aveva un po' di ruggine. Ora so che la ruggine non porta il tetano ma un batterio presente nelle feci umane si, la lametta e la zona (anale) al momento della depilazione quasi certamente erano insaponate ma non credo che significhi nulla, la lametta poi è stata comunque riutilizzata più volte con sapone, chiedo queste cose perché da 5 giorni circa ho degli spasmi muscolari, stanchezza e a volte mi sembra di avere la mandibola serrata e leggendo altri sintomi li sento tutti, ora per esempio mi sento il collo rigido e tutto ciò lo riesco a ricondurre solo al fatto di aver preso il tetano e alla paura di morire, sono in un consapevole stato di ansia visto che sono due giorni che non sto mangiando, bevo e dormo poco, non ho la copertura vaccinale antitetanica. Se potessi avere un opinione a riguardo ringrazio in anticipo