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31-10-2018

TPHA e sifilide dopo cura

Salve ho avuto un rapporto a rischio con fellatio passiva da un uomo a metà maggio 2018 ho scoperto di aver contratto la sifilide a settembre solo perché ho voluto fare tutto i controlli ma non presento alcun sintomo o sifilide. A distanza di 10 gg dal rapporto risultava tutto negativo a settembre tpha 2540 e vdrl 32 mi sottopongo alla cura di 6 fiale di ceftriaxone per 6 gg adesso mi rifaccio l'esame e risulta Tpha 2540 e vdrl 64.

Vorrei capire perché il tpha non è sceso e il vdrl è raddoppiato? Inoltre la cura è stata sbagliata? Grazie anticipatamente della vostra risposta

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

A meno che non ci siano motivi particolari, la terapia classica della lue si fa con penicillina, comunque anche il farmaco usato agisce sul treponema. Il sistema immunitario non ha un interruttore e una volta avviato ci mette del tempo a rientrare: lei ha effettuato gli esami troppo presto rispetto al termine della terapia (di solito si lasciano passare tre mesi). Il TPHA comunque LE RIMARRA' SEMPRE POSITIVO (anche se con valori più bassi). Per la guarigione dovrà affidarsi semplicemente alla negativizzazione della VDRL. Cordialità Corrado Quadrini

TAG: Adulti | Dermatologia e venereologia | Giovani | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali | Sessualità | Terapie | Virus
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