19-01-2017

TPHA sifilide

Dottor Quadrini, La ringrazio per avermi risposto al quesito del 17/01/2016 con tanta solerzia. Le analisi sono state fatte tutte nello stesso laboratorio. Quello che non capisco e che non mi fa dormire (nel vero senso del termine) è perché in novembre 2015 il TPHA era 1/80 e adesso è 1/640 (passando per 1/160 di marzo e maggio 2016).
Lei parla di una sola diluizione, ma non sono 8 (io ho fatto 80X8=640)? È un aspetto questo che non riesco proprio a capire. La ringrazio se vorrà rispondermi. Buona giornata.

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Caro signore, da 1/80 a 1/640 le diluizioni sono 3. In pratica si guarda se il siero diluito 10 volte è ancora positivo; se sì, si butta mezza provetta e al resto si aggiunge fisiologica ottenendo una diluizione 1/20. Se positivo si ripete il procedimento ottenendo 1/40, poi 1/80, 1/160, 1/320, 1/640. Ma le diluizioni, soprattutto quelle basse (sotto i 1280) sono facilmente altalenanti.

L'organismo non è una macchina e la produzione di anticorpi varia nel tempo per motivi anche innocenti (un banale raffreddore stimola l'anticorpopoiesi e quindi un esame fatto subito dopo risulta spesso "più positivo"). Anche il laboratorio conta: se viene eseguito il test con una fornitura antigenica appena aperta (quindi più fresca) si avranno dei risultati più positivi di quelli ottenibili con degli antigeni "vecchi". Come detto non si preoccupi del TPHA, si limiti a controllare la stazionarietà della VDRL che per lei è l'unico esame importante.
Buona serata Corrado Quadrini

TAG: Biochimica clinica | Dermatologia e venereologia | Esami | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali | Patologia clinica
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