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20-01-2014

Unico efficace trattamento : asportazione tumore + HIPEC

Questo l'esito della Tac di mia mamma di anni 69. Lunedi sara' ricoverata presso l'ospedale di busto arsizio. TC ADDOME COMPLETO SENZA E CON CONTRASTO 88.01.6 17/01/2014Sospette lesioni linfonodali cavali di nddEsame evaso come urgenza differibile.Esame ripreso con scansione basale, durante e dopo infusione endovenosa di mezzo di contrasto.Abbondante versamento ascitico occupa l'intera cavità peritoneale.Non si documentano alterazioni tomodensitometriche di fegato, milza, pancreas, surreni e reni, questi ultimi indenni da stati di idronefrosi.Colecisti apparentemente alitiasica con vie biliari intra ed extra epatiche non dilatate.Asse splenoportale normocanalizzato.All'ilo epatico anteriormente alla tronco principale portale si riconosce voluminosa formazione linfoadenopatica del diametro massimo di 3 cm circa; si segnala netto ispessimento delle pareti gastriche in corrispondenza della regione corpo-antro pilorica caratterizzate da disomogeneo contrast enhancement, reperti assai sospetti per lesione eteroproduttiva, da confermare endoscopicamente.Nel contesto del tessuto adiposo mesenteriale, cranialmente alla regione antropilorica ed anteriormente al corpo gastrico, si riconoscono almeno quattro nodulazioni (impianto omentali / adenopatie) con disomogeneo enhancement , cui si associa aspetto di omental cake nelle porzioni più craniali dell'omento e focali ispessimenti del peritoneo,in quadro di carcinosi peritoneale.In sede annessiale bilateralmente espansi tondeggianti cistici assai sospetti per impianti secondari ovarici. Vescica a scarso grado di replezione, non valutabile.Non adenopatie retroperitoneali.Non dilatazioni aneurismatiche dell'aorta addominale.Non falde di versamento pleurico.Vorrei un suo parere in merito.Grazie
Risposta di:
Dr. Piero Gaglia
Specialista in Chirurgia generale e Oncologia
Risposta

 Gentile signora/e

Dato che e' stato programmato un ricovero, suppongo che Le sia gia' stata spiegata l'estrema gravita' della situazione.

La diagnosi, in base alla TAC, sembrerebbe chiara: carcinosi peritoneale (sicura) da carcinoma gastrico (molto verosimile).

In un simile quadro clinico di norma la sopravvivenza non raggiunge i 2 anni.

L'unico trattamento (se fattibile), scientificamente accettato e praticato in tutte le nazioni con un sistema sanitario all'avanguardia, che possa dare una sopravvivenza di 5 anni (purtroppo soltanto in un caso ogni 5 in cui sia sia riusciti a fare il trattamento completo) consiste in : asportazione del tumore primitivo, asportazione di tutte le metastasi peritoneali con peritoneeectomia, e, nel corso dello stesso intervento, chemioipertermia intraperitoneale (HIPEC).

Si tratta di un trattamento complesso, molto impegnativo per il paziente e ricco di complicazioni, ma e' l'unico che possa dare una speranza di lunga sopravvivenza, seppure in un numero limitato di pazienti.

La chemioipertermia viene eseguita in pochi centri in Italia, fra cui l'Istituto Tumori a Milano, il Regina Elena a Roma, e le Molinette (AO Citta' della Scienza e della Salute) a Torino ove il sottoscritto lavora ed esegue personalmente questo tipo di cura.

Se Sua madre volesse affrontare questa via terapeutica complessa, non esiti a contattarmi.

Cordialmente.

dott. Piero Gaglia

TAG: Oncologia | Tumori
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