L’energia è una risorsa che si può preservare e potenziare, anche mettendo in atto alcune strategie efficaci. Ad esempio cominciando ad eliminare le cattive abitudini più diffuse e frequenti. Vediamone alcune.

Rinunciare alla palestra se ci si sente stanchi

Non battere la fiacca proprio quando ci si sente stanchi e senza energie. Uno studio condotto dall’Università della Georgia ha dimostrato invece che l’attività fisica porta Ossigeno ai tessuti, aumenta il grado di resistenza e mantiene in buona salute il sistema cardiovascolare. 

Bere troppo poco

Quando si avverte il bisogno di bere vuol dire che si è già disidratati. E anche una leggera disidratazione può rendere il Sangue meno fluido, ridurre la velocità con la quale l’ossigeno raggiunge organi, tessuti e muscoli e alla fine abbassa i livelli di energia.

Non assumere sufficiente ferro

Il ferro è indispensabile per garantirsi la giusta capacità di concentrazione e per ridurre il rischio di stanchezza, irritabilità e debolezza. È quindi importante mangiare la giusta quantità di alimenti ricchi di ferro abbinati a cibi ricchi di vitamina C perché favorisce l’assorbimento del ferro.

Puntare alla perfezione

Sbagliato porsi come obiettivo quello di raggiungere la perfezione. Controproducente porsi obiettivi irrealistici e non proporzionati alle proprie capacità.

Non fare colazione

Importantissimo ricaricare le energie con una ricca prima colazione, indispensabile per far ripartire il metabolismo dopo la notte.

Mangiare snack spazzatura

Sgranocchiare continuamente qualcosa può forse alleviare momentaneamente lo stress ma alla lunga abbattono le energie. Troppi Zuccheri alzano improvvisamente i livelli di zuccheri nel sangue che pii scendono altrettanto rapidamente. Meglio mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue.

Avere uno spazio di lavoro disordinato

Una ricerca condotta a Princeton ha scoperto che lavorare su una scrivania piena di oggetti e disordinata sfinisce la mente e compromette la concentrazione.

Bere un po’ di vino prima di andare a letto

Per qualcuno può essere una rilassante abitudine prima di andare a letto ma in realtà bere alcolici prima di andare a dormire può sortire l’effetto contrario. L’iniziale effetto sedativo sparisce improvvisamente seguito da un aumento di adrenalina che può provocare un brusco risveglio nel cuore della notte.

Bere troppi caffè

Il caffè è indubbiamente un alleato per chi deve sostenere lunghe giornate frenetiche ed impegnative ma è meglio non esagerare e limitarsi a consumarne al massimo tre tazzine. Troppa caffeina inibisce il rilascio di adenosina, un importante neurotrasmettitore che favorisce il sonno.