Roma, 23 giu. (Adnkronos Salute) - "La necessità di assicurare un corretto trattamento dei dati, in particolare di quelli sulla salute, e il rispetto dei diritti delle persone" è stato un impegno in qualche modo supplementare e straordinario per l'Autorità Garante della Privacy, impegnata anch'essa nell'emergenza dovuta alla pandemia da coronavirus. L'Authority collegiale - composta da Antonello Soro, Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano - lo evidenzia nella Relazione annuale illustrata alla presenza del presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico.
Nell'anno di proroga del suo mandato, l'impegno relativo all'impatto determinato dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19 si è caratterizzato in particolare "nel fornire pareri e indicare misure di garanzia riguardo: alla App Immuni; all'effettuazione dei test sierologici; alla raccolta dei dati sanitari di dipendenti e clienti; alla ricetta elettronica; alla sperimentazione clinica e alla ricerca medica; all'attivazione dei sistemi di didattica a distanza; al processo penale e amministrativo da remoto".