Covid: report Gimbe, in calo casi e anche decessi, netta riduzione dei tamponi

Roma, 12 mag. (Adnkronos Salute)() - In calo tutti i numeri di Covid-19 in Italia. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella
Roma, 12 mag. (Adnkronos Salute)() - In calo tutti i numeri di Covid-19 in Italia. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 4-10 maggio, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi del 27,5% (286.350 rispetto a 394.945) e dei decessi, scesi del 12,5% (842 contro 962). In calo anche i casi attualmente positivi (1.082.972 rispetto a 1.199.960), le persone in isolamento domiciliare (1.074.035 contro 1.189.899), i ricoveri con sintomi (8.579 contro 9.695, -11,5%) e le terapie intensive (358 rispetto a 366, -2,2%).
"Prosegue la discesa del numero di nuovi casi settimanali - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - che si attestano a quota 286 mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora i 41 mila casi giornalieri, a fronte tuttavia di un calo del 23,6% dei tamponi totali".
Nella settimana 4-10 maggio in tutte le Regioni si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi: dal -18,6% dell’Emilia-Romagna e della Provincia Autonoma di Bolzano al -32,9% della Puglia. Rispetto alla settimana precedente, in tutte le Province si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi (dal -4,8% di Verbano-Cusio-Ossola a -41,1% di Mantova). L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 48 Province: Chieti (897), Ascoli Piceno (818), Pescara (783), Teramo (768), Avellino (726), Catanzaro (700), Benevento (698), Crotone (674), Isernia (669), Salerno (669), Sud Sardegna (660), Campobasso (656), Fermo (626), Vicenza (625), Padova (623), Cagliari (620), Oristano (619), Caserta (610), Perugia (610), Macerata (607), L'Aquila (605), Potenza (603), Bari (599), Taranto (597), La Spezia (596), Treviso (575), Ravenna (572), Rovigo (569), Terni (562), Matera (561), Siracusa (553), Ancona (550), Venezia (548), Modena (548), Brindisi (544), Frosinone (539), Reggio nell'Emilia (538), Latina (538), Rieti (533), Cosenza (527), Verona (525), Ragusa (523), Siena (520), Bologna (520), Parma (515), Messina (511), Caltanissetta (507) e Verbano-Cusio-Ossola (502).
"Sul fronte degli ospedali - spiega Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe - il numero dei posti letto occupati da pazienti Covid registra una lieve flessione in terapia intensiva (-2,2%) e cala ulteriormente in area medica (-11,5%)".
In dettaglio, in area critica al 10 maggio si registrano 358 posti letto occupati; in area medica, invece, dopo il picco di 10.328 registrato il 26 aprile, i posti letto Covid sono scesi a quota 8.579 il 10 maggio. Sempre al 10 maggio il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,3% in area medica e del 3,8% in area critica. Dieci Regioni superano la soglia del 15% in area medica, con l’Umbria che raggiunge il 31,4%, mentre tutte le Regioni si collocano sotto la soglia del 10% per l’area critica. "Torna a scendere il numero di ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Mosti – con una media mobile a 7 giorni di 33 ingressi al giorno rispetto ai 37 della settimana precedente".