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23-10-2017

Attendibilità dei tamponi vaginali e uretrali

Dopo 5 anni ad avere tamponi uretrali vaginali e edondocervicali mi hanno diagnosticato la vulvodinia, in 38 anni ho sempre avuto perdite muco e perdite sangue ,nessuno ha mai fatto nulla ,poiché i tamponi erano negativi,magicamente dopo un isterictomia a luglio le perdite continuano ma sono peggiori,tampone positivo clamidia zitromax per due gg due pastiglie e continuano le perdite gialle.

La ginecologa mi dice di aspettare un mese e rifare il tampone per valutare se la terapia ha funzionato...ora se cmq i sintomi sono gli stessi da anni al posto di aspettare ancora un mese ...cosa si può fare se nemmeno sui tamponi non si può fare affidamento ? O meglio se alcune patologie " sono difficili da trovare" ( anche quando le hai?) Naturalmente sono passata da 40 ginecologi e esperti mondiali di vuovodinia per arrivare a oggi con la clamidia( non ho rapporti da 9 anni) Grazie

Risposta di:
Dr. Cesare GentiliDottore Premium
Ginecologo, Specialista in Anatomia patologica e Oncologia
Risposta

Mi sta descrivendo una situazione complessa a cui non è possibile dare utili suggerimenti on line anche a livello orientativo. Posso solo segnalarle due cose in generale sull'infezione da Chlamydia 1) L'infezione si contrare con i rapporti sessuali con tempi di incubazione brevi (1-2 settimane) 2) A seconda del tipo di test usato si possono registrare dei falsi positivi

TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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