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04/11/2016

Le raccomandazioni del Ministero sul vaccino antinfluenzale 2016

le raccomandazioni del ministero sul vaccino antinfluenzale 2016
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Come ogni anno, il Ministero della Salute ha pubblicato una Circolare sulla prevenzione e il controllo dell’influenza con raccomandazioni per la stagione 2016 - 2017. Questa circolare, elaborata dalla Direzione Generale della Prevenzione sanitaria, contiene informazioni sulla sorveglianza epidemiologica e virologica durante la stagione trascorsa (2015 - 2016) e fornisce consigli per la prevenzione dell’influenza attraverso la vaccinazione e le misure di igiene e protezione individuale.
 

La stagione 2015 - 2016

La stagione trascorsa è stata caratterizzata da una bassa incidenza cumulativa (82 casi per 1.000 assistiti). Sono stati segnalati 89 casi gravi e 32 decessi da influenza confermata da 13 regioni e province autonome (contro i 485 casi gravi, dei quali 160 deceduti, della stagione precedente).
Solo il 9,7% dei casi gravi segnalati riferiva di essersi vaccinato contro l’influenza dall’inizio della stagione. Tre donne, inoltre, erano in gravidanza al momento della segnalazione, tutte sono state ricoverate in terapia intensiva, due presentavano una condizione di rischio preesistente ma nessuna era vaccinata.
 
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Le raccomandazioni per evitare il contagio

Il Ministero della Salute raccomanda la somministrazione tempestiva del vaccino antinfluenzale a tutti i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, ai pazienti a rischio e agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti a più alto rischio di acquisizione/trasmissione dell’infezione.

Il Ministero, inoltre, ricorda l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, offerta gratuitamente, nelle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza: a tal proposito, l’OMS di recente ha reso noto che le future mamme rappresentano il più importante dei gruppi a rischio per loro stesse e per il feto.

Il contagio tra le persone si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Ecco perché è molto importante una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. Si consiglia, quindi, di:
  • lavare le mani: se manca l’acqua, usare gel alcolici;
  • coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce e, di seguito, gettare o trattare i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • in caso di contagio e di febbre, restare a casa;
  • se influenzati, fare uso di mascherine quando ci si trova in ambienti sanitari, come gli ospedali.
 

Gli obiettivi della vaccinazione

Sono due gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale:
  • ridurre il rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte;
  • ridurre i costi sociali connessi con la morbosità e la mortalità.
In Italia sono disponibili attualmente vaccini antinfluenzali trivalenti che contengono 2 virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e un virus di tipo B, oltre che un vaccino quadrivalente che contiene 2 virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e 2 virus di tipo B.


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TAG: Prevenzione | Vaccinazioni | Infezioni | Malattie infettive | Virus | Microbiologia e virologia | Autunno | Inverno | Igiene e medicina preventiva
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