Roma, 26 set. (AdnKronos Salute) - Il Tumore al seno è sempre più diffuso tra le donne, e a esserne colpite sono sempre più le giovani, ma la prevenzione resta una cenerentola. Nel nostro Paese il 35% delle donne scopre da sola di avere un nodulo alla Mammella e si rivolge autonomamente al proprio medico. La XXIV edizione della campagna "Lilt for Women – Campagna nastro rosa 2016", presentata questa mattina, ha tra i suoi obiettivi proprio quello di intercettare soprattutto le ragazze per spiegare l'importanza della prevenzione come stile di vita. La testimonal scelta quest'anno è l'attrice e modella Elisabetta Gregoraci
Il 30% dei tumori al seno viene diagnosticato nelle donne al di sotto dei 50 anni, la fascia di età esclusa - ricordano gli esperti - dal programma di screening per ora previsto dal Sistema sanitario nazionale e riservato alle sole donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Si stima, inoltre, che in Italia nel 2016 saranno oltre 50.000 i nuovi casi di Cancro alla mammella.
E' ancora forte il gap tra le regioni italiane per l'adesione allo screening, che al Nord arriva all'80% mentre al Sud la percentuale è al di sotto del 40%. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a oltre il 15% nell’ultimo quinquennio. Pur considerando che "la guaribilità del cancro al seno è sensibilmente salita, attestandosi oggi intorno all’80- 85% dei casi, c'è un 15-20% di pazienti che non riesce a superare la malattia - ha spiegato il presidente nazionale della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), Francesco Schittulli - una diagnosi precoce di cancro al seno comporterebbe una guaribilità superiore al 95% dei casi".