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La mensa scolastica

La mensa scolastica

I pregiudizi più comuni, e quasi sempre infondati, legati alla mensa scolastica riguardano la qualità dei cibi e l'apporto nutrizionale.
In questo articolo:

Costituisce un momento di relax ed aggregazione nella maggior parte delle scuole, soprattutto materne ed elementari, ma talvolta è stata anche al centro di inchieste sulla salubrità degli alimenti offerti. La mensa scolastica rappresenta una fonte di preoccupazione, quasi sempre infondata, da parte dei genitori, tanto che viene prospettata l'esigenza di controlli continui per garantire l'igiene dei cibi, la loro buona conservazione e l'idonea grammatura delle porzioni.

Pregiudizi comuni

I pregiudizi più comuni legati alla refezione scolastica sono soprattutto due: a mensa si mangia male (scotto, scondito, sciapito, ecc.) e poco. Ebbene, questi due pregiudizi molto comuni vanno sfatati, perché non corrispondono affatto a verità.

Innanzitutto, la ristorazione scolastica, spesso affidata a ditte specializzate, viene data in appalto con un contratto che ne specifica le porzioni, gli alimenti utilizzati, l'apporto nutrizionale. Inoltre, molto spesso i bambini affermano che si mangia male perché vengono proposti alimenti spesso poco appetitosi, ma molto importanti nella loro dieta, quali verdure, legumi, pesce, che solitamente non sono molto graditi ai bambini.

È anche vero che a mensa non si mangia poi così poco quanto si pensi. Come si diceva, le porzioni vengono stabilite in base all'apporto nutrizionale e sono già indicate nel contratto di appalto. È importante, quindi, che i genitori offrano ai propri figli, nel pasto serale, una dieta equilibrata che tenga conto anche di questo fatto, pena il rischio di sovralimentare i bambini. L'ideale è che i genitori dispongano della dieta offerta dalla refezione scolastica in modo da variare il più possibile la cena rispetto al pasto consumato a mensa.

Qualche consiglio

Innanzitutto, creare una commissione composta di docenti e genitori che vigilino sulla qualità degli alimenti e della refezione in generale. In alternativa, prendere visione dei contratti di appalto stipulato con la ditta che si occupa della gestione della refezione, al fine di controllarne gli alimenti, le tabelle dietetiche, l'igiene nella produzione, conservazione, distribuzione e somministrazione dei pasti.

Controllare che l'ambiente destinato a mensa sia sempre pulito, idoneamente illuminato e con spazi adeguati alle esigenze di refezione, che il personale sia vestito adeguatamente (camici, copricapo, igiene delle mani).

Ogni tanto, mai per mancanza di fiducia, ma per essere certi che tutto sia a posto, è consigliabile effettuare una 'visita a sorpresa' durante l'orario di refezione ed effettuare qualche assaggio dei pasti offerti ai bambini.

Un'ultima raccomandazione: se avete bambini allergici ad un qualsiasi alimento (prima di tutti il glutine, ma anche latte, pesce o altro), e quindi i loro pasti sono diversi da quelli degli altri bambini, accertatevi che ogni inserviente, anche nuovi addetti, sia a conoscenza di questa diversità di menu e porga al bambino giusto il pasto giusto.

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2021
3 minuti di lettura

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