15-04-2008

51 anni, ipertesa in trattamento con ace inibitori

51 anni, ipertesa in trattamento con ACE inibitori (perindopril 5 mg), sovrappeso, ernia jatale e MRGE in trattamento cronico con IPP. Devo ancora praticare Holter ed eco Soffro da circa 6 mesi di extrasistoli con ritmo prevalentemente trigemino, prevalentemente da seduta o supina a stomaco vuoto o dopo mangiato, che recedono del tutto o quasi in posizione eretta o durante il movimento fisico il cardiologo mi ha consigliato bisoprololo 1,25 (incrementabile a 2.5), che mi riduce in parte le extrasistoli Tuttavia, essendo un soggetto allergico, ho notato che il betabloccante mi causa un lieve broncospasmo, che recede se sospendo la terapia. Esistono delle strategie per gestire la terapia con betabloccanti in soggetto con asma anche lieve? Grazie
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
In linea teorica il betabloccante che le è stato consigliato, essendo molto selettivo per i recettori beta1, è quello che dovrebbe dare meno problemi di broncospasmo. Tuttavia se anche a dosi molto basse lei è sensibile anche ad un tipo di betabloccante come questo, tale terapia andrà intrapresa con attenzione e con progressione della posologia molto lenta.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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