All'età di 20 anni per un normale controllo mi furono riscontrate, nell'Elettrocardiogramma, le t invertite, feci tutti gli accertamenti del caso, ( scintigrafia, perfino coronografia, da cui si evinse solo una lieve ipertrofia apicale. Oggi a 36 anni, volendo praticare un pò di ciclismo, mi sono sottoposto ad un ecocardiogramma, le cui conclusioni... Leggi di più sono: Ventricolo sinistro di normali dimensioni e cinesi globale, a carico dell'apice ipertrofia parietale 18 mm. Atrio sinistro e cavità destre normali, nulla da segnalare a carico degli apparati valvolari, pericardio normale. Elettrocardiogramma di base, diffusi disturbi della fase di ripolarizzazione ventricolare. Ho effettuato una prova da sforzo al cicloergometro portata a termine per raggiungimento della max F.C. teorica 160 b/m, conclusioni: diffusi disturbi della fase di ripolarizzazione ventricolare da C.M.I. apicale che non si modificano durante lo sforzo. Singolo BEV durante la fase di recupero( 3° minuto) buono il carico di lavoro. Prova da sforzo non patologica. La domanda è la seguente, posso, e fino a che punto posso praticare ciclismo, quali sono gli effetti collaterali nel peggiore dei casi, che si possono verificare. Si ringrazia in anticipo per una vostra risposta.