03-04-2008

alternative a intervento chirurgico

Ho 50 anni e da qualche anno tengo sotto controllo con ecografie l'utero fibromatoso e qualche fibroma più grande. Da ieri so che il più grande è rrivato in circa un anno da 4,5 a 5,5 cm (intramurale sottomucoso) con all'interno un area di colliquazione. Sono preoccupata perchè l'ecografita mi ha prospettato un intervento chirurgico di asportazione. La domanda è ci sono alternative all'intervento?E in che tempi deve essere effettuato?Grazie
Dr. Giovanni Cavallo
Risposta di:
Dr. Giovanni Cavallo
Risposta
Gentile Signora, la presenza di uno o più fibromi uterini non è, di per sè, un'indicazione all'intervento chirurgico od a qualsiasi altro tipo di terapia. Il trattamento è indicato solo quando i fibromi sono sintomatici, cioè causano disturbi fastidiosi (mestruazioni abbondati o ravvicinate, anemia, dolore, distensione addominale etc.). Per i fibromi sintomatici è oggi disponibile un' efficace alternativa all'intervento chirurgico, l'embolizzazione delle arterie uterine. Si tratta di una tecnica radiologica che priva i fibromi dell’apporto di sangue da cui traggono nutrimento per crescere, provocando una progressiva involuzione dei fibromi stessi ed un rapido miglioramento dei sintomi. Questo tipo di trattamento offre molti vantaggi rispetto all'intervento chirurgico tradizionale: è meno invasivo, premette di conservare l’utero, viene effettuato in anestesia locale, consente il trattamento simultaneo di tutti fibromi presenti nell’utero, non provoca sanguinamento, non lascia cicatrici e richiede solo 2 giorni di ricovero in ospedale e 5-10 giorni di convalescenza. Per saperne di più e per usufruire di una valutazione specifica della sua condizione, può prenotare un appuntamento presso l'Ambulatorio per la Cura dei Fibromi di questo Policlinico, telefonando al numero 06-30155641. Cordiali saluti Giovanna Tropeano
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