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Esperto Risponde

anticoncezionale

Salve a tutti. Nel lontanto 2009, in previsione di assunzione della pillola, la ginecologa mi fece fare degli esami del sangue. Fu riscontrato un valore di Resistenza Proteina C attivata basso (1.3), per questo motivo feci la ricerca per la mutazione del fattore di Leiden V. Presente in eterozigosi. Dal momento che la ginecologa mi proibiva assolutamente di assumere contraccettivi orali, andai da un ematologo a spiegare il mio problema, e sottoscrivo il referto: "La paziente viene alla mia osservazione in seguito al riscontro occasionale di riduzione della APC-R con confermata presenza di mutazione in et. per il fatt. Leiden. Gli altri esami per la trombofilia sono risultati negativi, anche se manca il dosaggio dell'omocisteina che andrebbe eseguito. Non ci sono elementi anamnestici di rischio trombotico. Ho spiegato che in realtà c'è un potenziale rischio di evento trombotico se a tale quadro si associa l'assunzione "pillola", ma tale rischio è veramente molto ma molto basso. Non ci sono consigli assoluti in tal caso, è una scelta personale. Va detto comunque che quello che deve guidare il comportamento in tali casi è la storia familiare e personale e non gli esami di laboratorio spesso eccessivi".In poche parole lui mi disse che potevo assumerla.In quel periodo poi, con i contrasti della ginecologa, infine non presi niente e continuai i miei rapporti protetti con il profilattico.L'altro anno (20/03/2014), presa sempre dalla frustrazione di non poter prendere la pillola, chiesi alla mia dott.ssa di base la sua opinione e lei mi diede da fare altri esami :S-Ac Anti Cardiolipina IgG 8 U/mL NegativoS-Ac Anti Cardiolipina IgM 5 U/mL NegativoAc. Anti Beta 2 Glicoproteina 1 - Met. Ela IgG 3 U/mL NegativoIgM - 0 U/mL NegativoOmocisteina 9.4 U/mLProteina C 97%Proteina S libera 88%Resistenza Proteina C attivata-Ratio Normalizzata 0.66Fattore II protrombina - Ric. Mutazione G20210A NegativoMTHFR - Ric mutazione C677T - Presente in eterozigosiQuesto è tutto. Ora la mia dott.ssa di base mi fece tutto un discorso spiegandomi che in poche parole non c'era rischio anche se assumessi la pillola. Però per mia tranquillità mi disse di andare da un ematologo che conosceva lei per essere più a conoscenza del fenomeno.Chiedo qua un parere esterno, perchè veramente ho fin troppe idee confuse in testa. Grazie in anticipo
Risposta del medico
Dr. Ernani Bussetta
Dr. Ernani Bussetta
Specialista in Ematologia

 Buongiorno

Io le consiglierei di assumere la pillola a basso dosaggio (ce ne sono di tanti tipi), controllarsi spesso e d'accordo con il coagulologo, se non ci sono controindicazioni, le suggerirei di prendere in considerazione l'uso della cardio aspirina o acido aceilsalicilico, a basse dosi.

Mi tenga informato.

Un caro saluto

Ernani Bussetta ematologo

Risposto il: 27 Febbraio 2015