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Anello contraccettivo

anello contraccettivo
Redazione Paginemediche
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L'anello contraccettivo è un anticoncezionale ormonale a rilascio vaginale. In pratica, è un anello trasparente e flessibile con diametro di 54mm e spessore di 4 mm.

L'anello è un contraccettivo di tipo combinato: contiene una piccola quantità di due diversi tipi di ormoni, l'estrogeno (etinilestradiolo) e il progestinico (etonogestrel).
Questi ormoni vengono rilasciati lentamente nel sangue, in quantità giornaliere molto contenute; per questo l'anello viene considerato un contraccettivo ormonale a basso dosaggio.

L'anello ha lo stesso meccanismo d'azione della pillola: i due ormoni sessuali femminili inibiscono l'ovulazione e provocano modifiche del muco cervicale, rendendolo inadatto alla risalita degli spermatozoi, impedendo di fatto alla donna di rimanere incinta.


Come si usa

L'anello va inserito nella Vagina (ad esempio, stando in piedi con una gamba alzata, accovacciata o sdraiata) dopo aver lavato accuratamente le mani.

L'anello contraccettivo si usa come la pillola, somministrando ormoni per 21 giorni: dal giorno dell'inserimento, l'anello deve essere tenuto in vagina senza interruzione per 3 settimane consecutive; dopo 3 settimane, va rimosso (lo stesso giorno della settimana in cui era stato inserito) e bisogna osservare un periodo di sospensione di una settimana, durante la quale dovrebbe manifestarsi un sanguinamento vaginale (la cosiddetta emorragia da sospensione).

Al termine dell'intervallo - di nuovo lo stesso giorno della settimana ed approssimativamente alla stessa ora - si inizia un nuovo ciclo con l'inserimento di un altro anello (anche se l'Emorragia vaginale non è ancora finita). Se viene inserito con un ritardo superiore alle 3 ore, l'efficacia contraccettiva potrebbe essere compromessa.
 

Controindicazioni

L'anello contraccettivo non deve essere usato in presenza di disturbi dei vasi sanguigni, di trombosi (anche pregresse), di problemi cardiovascolari, di Diabete mellito, di gravi patologie epatiche, di tumore al seno o degli organi genitali, di cancro epatico e nei casi di allergia ai suoi componenti.


Vantaggi e svantaggi

A differenza della pillola, l'anello va 'inserito' solo tre volte al mese e, poiché gli ormoni vengono assorbiti direttamente nel circolo sanguigno senza passare per l'apparato gastrointestinale, ci sono meno effetti collaterali e l'azione contraccettiva viene svolta anche nel caso di vomito o diarrea.

È bene ricordare d'altra parte che, come tutti gli altri contraccettivi ormonali, l'anello non protegge dall'infezione da HIV (il virus dell'AIDS) o da qualunque altra malattia a trasmissione sessuale.

30/11/2016
02/02/2011
TAG: Ginecologia e ostetricia | Salute femminile | Organi Sessuali | Sessualità
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