Salve, vorrei un parere. Il mio compagno da circa un anno non sta bene. Ha iniziato a star male, debolezza e malessere ogni qual volta che mangiava. L’estate scorsa non è uscito di casa per la tanta debolezza e per la tachicardia che sempre più frequentemente si presentava (anche a riposo assoluto). Dopo mesi e mesi (non sto qui a elencare i quotidiani malesseri, le numerose visite, analisi ecc....) ha capito di essere intollerante al glutine (nonostante non ci sia una vera e propria diagnosi è palese) ed al lattosio. Eliminando il glutine qualcosa ha risolto, ma non la tachicardia, perciò è andato a Milano a fare uno studio elettrofisiologico al cuore. Diagnosi: causa ignota. Gli è stata comunque prescritta una terapia che sembrerebbe stia tamponando il problema. La realtà dei fatti è comunque pessima: finisce un malessere e ne inizia un altro. Sintomi disparati, tant’è che il medico di base tanti mesi fa ha controllato tiroide (ma solo a livello sanguigno) e nulla. Ultimamente sempre più alimenti gli stanno facendo male e lo mandano in bagno. Alcuni giorni fa sentiva tanta aria in pancia, altri giorni accusava malessere al tratto intestinale.......insomma appena passa una cosa arriva l’altra. Il medico ad oggi fa altre ipotesi: allergia al frumento oppure al nickel, o ancora diverticoli... quindi andrà spero a breve dall’allergologo e via dicendo. Ora, le ultime analisi mostrano gli anticorpi ana positivi: a 160. Mentre Ggt a 20 quando il massimo è 2. Bilirubina 140....aumentata rispetto all’ultima volta perché è presente un calcolo che misura circa 1 cm e più nella bile....in più ha altri calcoli (da poco ha dovuto fare punture per calmare il dolore). Il problema è il consulto di oggi con il medico di base dopo aver visto appunto queste analisi: c’è qualcosa di brutto, non si aspettava quei risultati. C’è da indagare, e andrà anche a fare una visita immunologica. Sospetta connettivite. Ora mi chiedo: cosa può essere qualcosa di brutto? Certo le ricerche on – line mi danno una risposta, gli Ana positivi certo che sono un indice, ma io che sono in fase di disperazione vorrei essere positiva e pensare che magari è la celiachia che abbia fatto aumentare quel valore essendo malattia autoimmune, o ancora una tiroidite (ho letto che il 30% dei celiaci può svilupparla), oppure ancora i trattamenti farmacologici: le analisi sono state fatte dopo il rientro da Milano, dove ha subito un anestesia per lo studio elettrofisiologico. Inoltre sta assumendo betabloccanti. Certo che ci sono da fare accertamenti ma non capisco perché il medico di base abbia escluso che ci possa essere una tiroidite...ecc. E’ un medico bravissimo che indaga e che non allerta mai. Ma oggi leggendo quelle analisi era gravemente preoccupato...e ha detto “magari tiroidite”. Io leggendo su internet nonostante si trova di tutto sono riuscita a tranquillizzarmi un po’ poiché forse i valori non sono così scandalosi....ma mi tormentano le affermazioni del medico. Lei cosa ne pensa? È urgente.....