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Esperto Risponde

arrivo fratellino

Buongiorno, mia figlia di quasi 3 anni negli ultimi tempi si è trasformata.Tutto ha coinciso con la mia gravidanza e la nascita del fratellino avvenuta 3 mesi fa.Martina è sempre stata una bambina molto indipendente, giudiziosa, ha raggiunto le tappe evolutive in linea con la sua età, mangia da sola, non ha più il pannolino, parla molto bene, dorme nel lettino, frequenta la scuola materna (sez. piccolissimi) e ha frequentato il nido da quando aveva 8 mesi. Abbiamo cercato di prepararla al meglio all'arrivo del fratello ma fin da quando ero incinta ha iniziato un periodo in cui diceva no a tuto, poi sono arrivati i capricci per vestirsi/svestirsi, per lavarsi.... La sua routine è rimasta comunque la stessa, all'asio è molto brava a detta delle maestre, con me invece è quasi ostile nonostante mi sia ritagliata dello spazio tutto per lei tutti i giorni. Non so più che strategia utilizzare, in linea di principio siamo per poche regole e chiare, poche punizioni, anzi, direi pochissime e tanto dialogo ma sembra che tutta la comprensione di questo mondo non serva a farla comportare bene. Si mostra spesso arrabbiata senza motivo con conseguenze immaginabili. C'è qualcosa che possiamo fare per aiutarla a superare questo periodo difficile?Grazie
Risposta del medico
Dr. Corrado Quadrini
Dr. Corrado Quadrini
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia

 cara signora,

è molto comune che all'arrivo di un fratellino, il primogenito possa reagire in modo apparentemente eccessivo.

Di solito sono fasi di assestamento che si risolvono da sole.

Provi comunque nel coinvolgerla nella gestione del nuovo arrivato, facendosi aiutare nel cambiargli i pannolini, nel somministrargli le pappe, fare il bagnetto, quasi si trattasse di un bambolotto ed esaltando il suo aiuto in queste faccende. Soprattutto deve farla sentire partecipe e non come se passasse in secondo piano, trattandola come una piccola aiutante. Se le cose non migliorassero le consiglio di consultare uno psicologo della sua zona esperto nei problemi infantili.

Cordialità

Corrado Quadrini

Risposto il: 23 Gennaio 2015