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L’ESPERTO RISPONDE

Assenze infantili risposte alla cura

Siamo dei genitori preoccupati per nostro figlio di 5 anni e mezzo. Poco più di un mese fa gli sono state diagnosticate le assenze infantili a seguito di nostra segnalazioni di atteggiamenti sospetti confermati da eeg.
Le assenze di nostro figlio come confermato da eeg erano molto brevi senza tremore ma frequentissime durante l'arco della giornata.
Dall'esame dell'eeg si è arrivati a stimare che durante la giornata potesse avere anche 100 episodi. L'eeg a parte le assenze non ha mostrato altre anomalie. Proprio per via della frequenza degli episodi si decide di iniziare una terapia a base di depakin. Nostro figlio pesa 24kg e si decide di iniziare con 250 mg la mattina e 250 mg la sera che ci dicono sia un dosaggio basso. Ovviamente per arrivare a questo dosaggio abbiamo impiegato una settimana dovendo iniziare l'assunzione per gradi.
Durante le prime due settimane abbiamo notato che gli episodi sono certamente diminuiti ma si sono modificati essendo un po' piu lunghi e con tremore (prima erano molto brevi e senza tremore). Proprio alla fine della seconda settimana ci siamo allarmati perchè una sera dopo cena ha avuto 6 episodi molto ravvicinati tra loro e con tremore.
Abbiamo informato il medico che ci ha detto di aumentare dal giorno dopo il dosaggio portandolo a 500 mg la mattina e 250 mg la sera ed abbiamo programmato un nuovo eeg che è avvenuto due giorni dopo.
L'eeg ha mostrato un miglioramento direi eccezionale in quanto durante l'essame non si sono riscontrati episodi di alcun tipo. È stato comunque programmato ulteriore eeg per venerdì 27 novembre da eseguirsi durante il sonno e verrá eseguito prelievo per vedere il reale assorbimento del depakin.
Il problema è che a due settimane di distanza da quando è stato aumentato il depakin gli episodi forse (non possiamo stare tutto il giorno con il bambino durante la settimana) sono ulteriormente diminuiti ma non ancora scomparsi e soprattutto negli ultimi due giorni sono ancora più lunghi e con tremore ulteriormente aumentato.
Vorremmo sapere se puo essere normale tutto questo, eventuali consigli e come mai gli episodi non sono scomparsi e si sono modificati forse in peggio anche se diminuiti di molto?
Grazie.
Risposta del medico
Specialista in Pediatria e Gastroenterologia
Cari mamma e papà,
premetto che il quesito da voi posto è uno di quelli che richiedono un pare altamente specialistico, NPI per intenderci. Comumque, voglio ugualmente interagire con voi rassicurandovi col dire che quello che sta succedendo a vostro figlio nella gestione farmacologica del suo problema è frequente. Infatti, in questo tipo di problemi a volte si può stentare a trovare il farmaco adatto e la posologia adatta a tenere sotto controllo il fenomeno, che a volte può richiedere l'utilizzo contemporaneo di più farmaci.
Quindi, che dire, fidatevi del vostro NPI, seguite le sue indicazioni e vedrete che troverete sicuramente una soluzione al problema di vostro figlio.
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