Buongiorno. Scrivo per conto di mia nonna, donna di 80 anni diabetica, regolarmente in cura, e con stenosi carotidee del 40 e del 60% che monitora ogni sei mesi/anno e che sembrano essere leggermente migliorate rispetto a qualche tempo fa. Lei spesso si sveglia stanca al mattino, debole e affaticata, sintomi che possono essere più o meno intensi senza cause ben definite. Ieri sera ad esempio, aveva la pressione di 130/67 con battiti 67, e non ha assunto la pastiglia serale della pressione, mentre stamattina, nonostante la stanchezza, la pressione aveva valori di 160/67 con battiti 57. Tale senso di stanchezza e debolezza migliora rapidamente in breve tempo nell'arco della mattinata, soprattutto dopo aver pranzato, e non si ripresenta fino al mattino successivo. Lamenta inoltre ogni tanto un dolore alla parte posteriore del collo, non causato da movimenti o da posizioni sbagliate, dolore che lei descrive come "se qualcosa si stringesse" e che sostiene provenire da una vena/arteria del collo in seguito a ostruzione o a distaccamento di un coagulo. Dopo tale sintomo spesso riporta poi un leggero capogiro. Ultima cosa: le capita spesso, quando è in un luogo affollato o permane per molto tempo in un posto chiuso come ad esempio la sala d'aspetto della dottoressa, di provare un senso di confusione e stordimento, che non si manifesta mai quando è a casa e che passa progressivamente una volta che si allontana dai luoghi sopra descritti.Chiedo dunque cortesemente risposta ai seguenti quesiti, che riassumo per punti: 1) Da cosa può essere causata quella stanchezza mattutina? 2) Il dolore che prova al collo e che talvolta è collegato a capogiro può davvero dipendere da un'ostruzione o dal distacco di coaugulo? 3) A cosa si deve quel senso di confusione che prova quando è in un luogo chiuso ed affollato? Ringrazio se chiarirete i miei dubbi, sono molto preoccupata dato che per me lei è davvero molto, molto importante. Un abbraccio.