Gent.mo Dottore, ho un quesito da porle relativamente alla vit. b12.Circa tre anni fa sono stato colpito da un tumore (ad un testicolo) dal quale se sono uscito senza problemi. Recentemente dopo uno spavento causato da un valore errato di un marker tumorale, a scopo preventivo e sulla base di letture che i colpiti dalla mia patologia fanno per informarsi (tra cui il libro the China Study), per due circa mesi, da metà Maggio a metà Luglio, ho praticamente eliminato cibi di origine animale e dalle analisi del sangue è emerso un valore dalla vit. b12 basso (circa 180 pg/ml) con valori buoni di emoglobina (15 g/dl) e di folati di 3,5 ng/ml.Il mio medico curante mi disse che il valore basso non era un problema dal momento che l'emoglobina aveva buoni livelli e poi andai da un nutrizionista per farmi bilanciare la dieta vegana. Il parere del mio nutrizionista era che i miei valori di vit. B12 fossero già bassi, perché in due soli mesi non potevano assumere valori così bassi.Nel frattempo incominciai ad assumere per circa 2 mesi compresse sublinguali di vitamina b12 in dose di 25mg/die. Quindi nel mese di settembre dopo altri due mesi di dieta sostanzialmente vegana e con l’assunzione di integratori di vit. B12 (nella dose appena indicata) le analisi del sangue avevano i seguenti valori: omocisteina 15µmol/l, vit.B12 259pg/ml, folati 4,5 ng/ml ed emoglobina 15 g/dl.Poiché sto essenzialmente mantenendo una dieta prevalentemente vegana ,perché ogni tanto, soprattutto quando sono ospite a casa di qualcuno può capitare una fettina di carne o qualche uovo o latticino, mi chiedo come comportarmi nei confronti della vit.b12. devo continuare ad assumere integratori di b12 (e in che dosaggio?) ed è vero che un loro basso valore lo deve preoccuparmi solo se il valore di emoglobina è basso?Grazie per un eventuale cortese riscontro.