27-09-2006

Buongiorno, circa un anno e mezzo fa, ho smesso di

Buongiorno, circa un anno e mezzo fa, ho smesso di fumare (ca. 50 sigarette al giorno). Devo dire che sono cominciati una serie di problemi non indifferenti tra cui tachicardia, dolori alla colonna vertebrale e alla scapola sinistra ecc. ecc., inclusa una forma di depressione. Nelle ultime settimane ho cominciato ad avvertire un dolore piuttosto forte ed intenso al lato destro del torace, dolore che comprende anche la bocca dello stomaco, e che arriva a "corrispondere" anche alla medesima parte sulla schiena. Per spiegarmi meglio, se ci riesco, diciamo che è proprio un dolore che sembra provenire "dall'interno". Questi dolori durano mediamente pochi minuti, anche se sono piuttosto intensi, e arrivano a svegliarmi se stò dormendo. Sono quasi sempre accompagnati da un senso di caldo e sudorazione, e quasi sempre mi lasciano addosso un senso di spossatezza che perdura per tutta la giornata. Avverto spesso, ma non in concomitanza con questi attacchi, dei dolori al braccio sinistro e delle "punture" al cuore. Qualche mese dopo aver cessato di fumare, mi sono sottoposto a vari esami, inclusi radiografie al torace, alla colonna vertebrale, polmoni, esami del sangue e delle urine e due elettrocardiogrammi. Tutti gli esami davano risultati perfettamente nella norma e nessun tipo di problema. L'apparizione di questi dolori può significare l'insorgere di qualche patologia? e alla luce di questa nuovi sintomi, sarà il caso di ripetere gli esami? Grazie per la risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il consiglio è quello di rivolgersi ad un Cardiologo per una valutazione clinica e per gli esami che lo specialista riterrà opportuni, ma anche di fare una valutazione di tipo gastroenterologico, per valutare possibili cause non cardiache (ernia iatale?).
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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