20-03-2008

Buongiorno dottore le sarei grata se potesse

Buongiorno dottore le sarei grata se potesse aiutarmi a risolvere il mio problema. E' da circa due mesi che mi capita durante il sonno, quasi tutte le notti, di avere il battito cardiaco accelerato mediamente tra i 90 e 95 battiti al minuto, fischio alle orecchie, mancanza d'aria e dolore allo sterno e al lato sinistro del torace la crisi dura mediamente 10 minuti e scompare sollevando le gambe a 45 gradi. Da qualche giorno sono comparsi sintomi anche durante la giornata dolore allo sterno e mancanza di fiato dopo avere fatto le scale. La mia pressione arteriosa da me misurata, in assenza di sintomi, con un misuratore automatico è SYS 109 DIA 70 p/min 63 Ringraziando per l'attenzione e restando in attesa di suo cortese riscontro, cordiali saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
la sintomatologia da Lei descritta sembra corrispondere a una sindrome vasovagale o crisi lipotimica, dovuta a una eccessiva stimolazione vagale con calo presso rio (da qui il fischio alle orecchie) e tachicardia riflessa. Automaticamente Lei adotta un ottimo metodo per far sì che la sintomatologia regredisca: assume la posizione di Trendelenburg (gambe sollevate rispetto al bacino). Tuttavia, la sintomatologia riferita di dolore toracico e mancanza di fiato soprattutto dopo aver fatto le scale merita un approfondimento diagnostico per escludere la presenza di un substrato organico. Le consiglio, quindi, di rivolgersi al Suo medico curante per i comuni esami ematochimici e al Suo cardiologo di fiducia per eventuale ECG, Ecocardiogramma e Test da sforzo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare