12-07-2006

Buongiorno, mi chiamo salvatore, ho 39 anni. nel

Buongiorno, mi chiamo Salvatore, ho 39 anni. Nel 2004 ho perso mia madre in seguito a cirrosi dovuta ad epatite C (trasfusione). Da 12 anni sono donatore abituale di sangue con mediamente 3 donazioni annue. In seguito all'ultima donazione, mi sono ritrovato "HCV positivo"! Il referto del centro di immunoematologia trasfusionale recita cosi': "Anti-HCV POSITIVO. Test di screening HCV ripetuto con doppia metodica:positivo a basso indice di segnale. Test di conferma HCV NEGATIVO". Cosa vuol dire? Confermo che da quando abbiamo scoperto il problema su mia madre, inizio anni '90, sono stati osservati i massimi accorgimenti per evitare il contagio. E poi, da quando mia madre e' morta ho continuato a donare, ed ero risultato sempre NEGATIVO. Puo' essere che il virus "trasmessomi" anni prima (durante la mia infanzia) sia stato in incubazione fino ad ora? Ed in tal caso cosa ne e' delle persone che hanno ricevuto il mio sangue per tutti questi anni? Mi trovo in uno stato confusionale. Vorrei capire come comportarmi, cosa fare .... Nel salutarla cordialmente la ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorra' dedicarmi Salvatore.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
L’unico esame che permette di sapere se sia presente virus C nel sangue è il test HCV-RNA di tipo qualitativo. Pertanto la esortiamo ad eseguire tale test.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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