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25-09-2006

Buongiorno, mi chiamo sergio e ho 24 anni. da

Buongiorno, mi chiamo Sergio e ho 24 anni. Da alcuni mesi soffro di un disturbo che il mio medico di famiglia ha identificato in delle extrasistoli: ci sono periodi in qui ne avverto 2-3 al giorno e altri in cui sono molto piu infrequenti (2-3 a settimana)... Questi disturbi si sono manifestati a seguito di un errore nella somministrazione di cortisone x curare le mucose nasali (la dose di 2 mesi presa in 2 giorni x errore!!!). l'eredita di quella dose eccessiva puo manifestarsi ancora a distanza di mesi attraverso l'extrasistolia? ammetto di essere un po' preoccupato e prevedo di fare un ecocardiogramma a giorni: qualche anno fa avevo gia fatto questo esame ed era emersa la valvola mitralica leggermente ridondante. in effetti nn ho mai capito che cos'era questa leggera ridondanza anche perche il medico mi disse che nn era una cardiopatia... mi sapreste delucidare su cosa significa? e poi secondo lei potrebbe essere collegata cn l'extrasistolia? la ringrazio anticipatamente x la risposta e mi scuso se mi sono un po dilungato, ma il fatto di nn capire chiaramente cos'ho mi rende molto ansioso!
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
1) l’aritmia da lei accusata sicuramente non è collegata con la passata assunzione di dosi incongrue di cortisone; 2) la descrizione che lei fa del suo ecocardiogramma appare incontrare i criteri di normalità: “ridondante” è un termine che indica che i lembi della mitrale sono più ampi del normale: se questa ridondanza non determina prolasso cioè lo sporgere anomalo del lembo in atrio sinistro durante la sistole non siamo di fronte a malattia; 3) oltre all’ecocardiogramma Le consiglierei di eseguire un test ergometrico e un Holter per valutare meglio il significato dell’aritmia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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