Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni, di Torino, che non ha mai avuto problemi seri di salute, nè è mai stato sottoposto ad interventi. Da un anno soffro di un intenso mal di stomaco, sito in sede epigastrica, subito sotto lo sterno, costante nell'arco della giornata, con intenso gonfiore soprattutto dopo i pasti e ancor più la mattina, dopo aver dormito. Ho la fortuna di avere un padre che lavora in ambito dell'endoscopia, per cui conosce molti medici e molti di questi (soprattutto gastroenterologi) mi hanno visitato (gastroenterologi, infettivologi, radiologi, chirurghi vascolari, dell'app.digerente). Ho eseguito una serie interminabile di esami (2gastroscopie, 1duodenoscopia con sondaggio duodenale, 6 ecografie all'addome fra cui color dopppler, arterioso ecc., 1angio-tac, RX transito gastrico, Rx transito intestino tenue, videocapsula VCE, molti esami parassitologigici perchè ho avuto un'infezione da Giardia intest., urocolture, coprocolture, emocolture, infiniti controlli del sangue fra cui, oltre quelli di routine, epatiti HIV tumore aspec., molti virus e batteri...). tutti sono risultati assolutamente negativi. Ho provato tantissimi farmaci chimici tradizionali (Peridon, alginor, Debrum, antimicotici per infez. parassiti, Lexil, Mylicon, Levopraid, Sinaire, Ciproxin antib., Plasil, Loftil e Natyspray, Debridat, Zantac, Ranidil, Rochefin antib., Tationil, Zoloft antidepress., Lexotan, Riopam gel, Pantorc), di cui nessuno o pochi hanno avuto scarsissimi risultati (+++glutatione e poco il Riopam). Da un mese sono andato da un'omeopata la quale, dopo avermi prescritto un'ingente cura di omeopatici (ca.20 farmaci al giorno) è riuscita a farmi star meglio, ma in modo "effimero", nel senso che appena mangio e soprattutto appena mi corico il dolore/gonfiore torna in modo inevitabile. Ora sono veram. provato da tutte queste analisi: consigliano ancora: manometria, PHmetria e impedenziometria, eco-endoscopia, assunz.pasto baritato, esofagogramma, intolleranze alimentari.Le uniche cose che mi hanno trovato sono: Sindrome di Dumbar o del legamento arcuato (con stenosi del 60% di un'arteria del tripode celiaco e ristagno duodenale da angiotac) e l'altro dato certo sono le mie transaminasi sempre alte (da 60 fino a 120, in base ai periodi, cmq fuori dalla norma) a significare sofferenza addominale. la S.Dumbar è operabile, sia in chirurgia tradiz. che in laparoscopia (in francia, Prof. Gayet), ma in entrambi i casi nessuno mi dà la certezza che il dolore/gonfiore passi (1su3 non risolve il problema), con tutti i rischi del caso (che sono effettivamente tanti: occorre spostare molti organi interni con alto rischio di emorraggie interne...) e l'operazione mi spaventa molto, oltre il suo costo impensabile. quanto alle transaminasi ho sentito spesso dirmi di non preoccuparmi perchè saranno un po' lo stress -data la situazione- e un po' tutti i farmaci che ho provato. L'ultima ipotesi è stata quella di candidemia, ma con emocolture, ricera antigene e anticorpi della candida, è stata esclusa. ora: non so più cosa fare, tutti mi dicono che non ho nulla, sto andando da una psicoterapeuta (alla mia tenera età!!!) perchè molti dicono dipenda solo da una psicosomatizzazione della separazione dei mie genitori (2 anni fa) che non sono riuscito a "metabolizzare", con nessun risultato se non di puro sfogo e confronto.La cura omeopatica costa un sacco di soldi, la psicoterapeuta pure e in + non riesco ad ottenere dei miglioramenti duraturi.Non riesco quasi più ad alimentarmi (nemmeno mangiando poco e spesso e solo cibi leggerissimi) e nemmeno a dormire, perchè più sto coricaco più la mattina ho dolore, più farmaci omeopatici devo prendere per avere un leggero sollievo.Le chiedo: potrebbe essere un'intossicazione o un'intolleranza ad alcuni alimenti, nonostante il mio digiuno? quali esami consiglia ancora di fare? si farebbe operare in laparo di Dumbar, con tutti i rischi del caso? ha dei farmaci diversi da quelli citati da consigliarmi? potrebbe davv essere solo unfattore psicosomatico nonostante tutti i tentativi di svagarmi, divertirmi, star lontano da casa, viaggiare?faccio un massaggio fisioterapico (viscerale) che talvolta mi dà beneficio, ma ultimamente molto meno; l'agopuntura oramai non fa più nulla. Ha altra pratiche "alternative" daconsigliarmi? la non alimentazione (sempre stata molto controllata) può peggiorare ancora la situazione? dipende effettivamente dall'app.digrente o il mio "mal di stomaco" è un male di quelche cos'altro?La ringrazio della sua cortese attenzione: so che il mio caso è davvero anomalo e lungo da spiegare. Le sarei davvero grato mi porgesse nuovi consigli (perchè davvero non so più dove "sbattere la testa" !!!!!!)Alberto