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L’ESPERTO RISPONDE

chemioterapia del cancro della mammella metastatico

Mia sorella 5 anni fa ha subito una Mastectomia totale con svuotamento ascellare del seno sx forma del tumore molto agressiva, dopo un anno è apparsa una Metastasi sul collo sempre dello stesso ceppo che con una seria di chemioterapie e scomparsa. Dopo un anno è apparsa una neoplasia epatica secondaria scomparsa dopo una serie di chemioterapie. Ora sono riapparse ancora nel fegato in maniera più invasiva sempre secondaria,sono state fatte due serie diverse di chemioterapie senza nessun risultato. Non vi sono altre metastasi visive in circolo.Vi chiedo con le nuove ricerche ci sono delle possibilità di sopravvivenza? Cosa ne pensa dell'intervento chirurgico o trapianto se mai fosse possibile? Esiste un centro specializzato per la cura di qusto tipo di patologia?
Vi ringrazio per l'attenzione che mi vorrete dedicare scusandomi per la terminologia usata non molto appropriata, spero comunque di essere stata abbastanza chiara.
Se Vi fosse possibile, per motivi personali, mandarmi la risposta al mio e-mail smantovani@libero.it Ve ne sarei molto grata .
Il Cancro è una guerra che dobbiamo a tutti i costi vincere.
Grazie
Simonetta M.
Risposta del medico
Dr.ssa Gaia Molho
Dr.ssa Gaia Molho
La chemioterapie del cancro della mammella in fase metastatica si è nel tempo particolarmente evoluta al punto che molte pazienti convivono con la loro malattia per una sorta di cronicizzazione del processo. I buoni risultati ottenuti in termini di scomparsa delle lesioni presenti lo possono infatti attestare. Dopo varie linee di chemioterapia la malattia comincia in genere ad essere sempre più resistente ed è più difficile farla regredire completamente e bisogna accontentarsi anche della stazionarietà. Per le localizzazioni metastatiche al fegato da tumore della mammella la chirurgia in genere non trova spazio se non per lesioni uniche in assenza di altre sedi di malattia e con malattia non in progressione. Nessuna indicazione invece al trapianto di fegato. Le assicuro che le attuali terapie mediche possono essere effettuate in tutti i principali centri pubblici oncologici e non vi è nessuna necessità di spostarsi per ricevere "cure miracolose".
Risposto il: 07 Settembre 2005
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