02-08-2018

Come escludere morbo di Lyme

Salve,

due giorni dopo aver passato del tempo in campagna, mio figlio di 20 mesi aveva una zecca attaccata al lato del collo. Al Pronto Soccorso l’hanno tolta con pinzetta e ha fatto 5 gg di amoxicillina. Una settimana dopo gli ho accidentalmente tolto, con semplice sfregamento con un fazzoletto, una minuscola larva di zecca dalla spalla (solo esaminandola dopo ci siamo accorti fosse un’altra zecca). Di nuovo pronto soccorso ma, questa volta, hanno ritenuto non ci fosse bisogno di fare nulla. 2 gg fa, a distanza di 17 gg dalla prima zecca, gli è venuto un eritema sulla nuca, non proprio sul sito del morso ma comunque vicino.

È venuto fuori direttamente esteso, su ambo i lati della nuca, e dopo che lui si era intensamente grattato. Allarmata ho inviato foto e anamnesi ad amica dermatologa che non ha ritenuto nemmeno opportuno visitarlo. Ha detto che è una semplice dermatite da sudore “irritata” da sabbia e mare e che, comunque, non ha i tipici segni dell’eritema migrante. Ci ha consigliato una pomata al cortisone e, dopo tre applicazioni, il rossore si è attenuato ma l’eritema è ancora presente. I punti dei morsi invece, sono integri, non si distinguono nemmeno, ma io non sono tranquilla anche perché dobbiamo partire per l’estero. Come posso monitorare la situazione ed essere sicura che non abbia contratto il morbo di Lyme?

Risposta di:
Dr.ssa Sonia Maria Devillanova Dottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Tricologia
Risposta

Conviene comunque portarlo in un ambulatorio di malattie infettive, perché l'antibiotico somministrato può modificare i segni della malattia. In genere è preferibile non somministrare antibiotici dopo puntura di zecca perché nasconde i sintomi di una malattia di lime. Cordiali saluti

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