03-07-2017

Cosa causa un aumento di volume del fegato?

Gentile dottore, sono un uomo di anni 65, peso kg 76 alto 1,71. Sono donatore di sangue con circa 70 donazioni, l'ultima l'ho fatto a dicembre 2016 e le analisi di controllo sono tutti in regola. Premetto che non fumo da anni 25, non bevo alcol né vino o altre bevande alcoliche. Faccio movimento con corsa campestre tre volte alla settimana e uso bici da corsa tutte le domeniche facendomi dalle 50 a 70 km, quindi faccio pure sport.
Nel mese di aprile 2017 su indicazione del medico per controlli vari ho fatto una ecografia addominale con il seguente referto: Fegato aumentato di volume. Ecostruttura riflettente, per steatosi e/o epatopia. Contorni regolare. Non lesioni focali. Vena Porta e vv. Sovraepatiche nella norma. Milza nella norma. Pancreas non correttamente valutabile. Reni in sede, normoconformati con buona differenziazione calico-pielica e corticomidollare. Non processi espansivi. Non stasi Urinaria. Non calcoli strutturali. Vescica distesa con pareti regolari e contenuto anecogeno. Prostata di volume lievemente aumentato (27ml) simmetrica. Vescicole seminali nella norma.

La mia domanda è questa: Da cosa può essere causato l'ingrossamento del fegato? Mi potete consigliare qualche esame particolare per approfondire e trovare le cause? Io tutte le mattine faccio colazione con una tazza di caffè, latte zuccherato con miele e due fette biscottate integrali spalmate con miele e marmellata fatta in casa. Può dipendere da questo il problema? Il medico curante dice che va tutto bene che non è niente però io sono un po' preoccucato. Grazie

Risposta di:
Dr. Carmelo Sebastiano Ruggeri
Specialista in Farmacologia e Farmacologia medica
Risposta

Egregio sigre innanzitutto complimenti sia del fatto di essere donatore di sangue sia di come dimostra di sapersi amare, con ottimo stile di vita.
Ora in merito alla sua domanda sfronderei i campi sui possibili effetti epatolesivi della colazione che lei effettua ogni mattina. Orbene quanto da lei descritto fa pensare ad un fegato grasso (epatosteatosi) non dipendente da assunzione di alcool. Noi medici definiamo il quadro clinico col termine di NASH, steatoepatite non alcolica (NASH), malattia del fegato che spesso rimane silente e per la quale ora come ora non esistono cure sicure ed efficaci. Intanto sono in corso studi finalizzati a ricercare idonea terapia farmacologica curativa. Buon cammino ed ancora complimenti.

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