19-12-2016

Cura per la prostatite

Buona sera a tutti, vorrei gentilmente avere un vostro parere riguardo a una cura che mi è stata prescritta per una presunta prostatite; vi espongo i fatti. Da circa 6 mesi avverto quasi ogni giorno (come media diciamo 3-4 giorni alla settimana) un continuo stimolo alla minzione e anche se vado in bagno per fare pipì mi sembra che questa sensazione rimanga, il getto di pipì è dritto anche se un po' debole (uroflussimetria indica un flusso max di 12 e medio di 8, profilo del grafico frastagliato, rpm di 10 ml) ed ho un po' di "sgocciolamento" di pipì. Questa fastidio tende a peggiorare nei 2 giorni immediatamente successivi ad un rapporto sessuale o masturbazione e dopo avere defecato. Come detto prima in alcuni giorni questa sensazione tende a sparire.

Vista la situazione sono andata da un Urologo il quale dopo avermi prescritto esami del sangue, urine, urinocultura e spermiocultura senza aver trovato valori fuori norma mi ha prescritto una serie di ecografie (apparato urinario e testicoli, dalle quali non sono emerse anomalie) e l'uroflussometria e mi ha controllato la prostata, nel referto ha scritto: Prostata x1, margini netti e consistenza molle. Sulla base di queste analisi mi ha diagnosticato una prostatite e prescritto la seguente cura e ripetere successivamente l'uroflussometria: feldene supposte 1 per 30gg, dilur 2 mg per 30gg, limpidex 30mg per 30gg, prostamol per 30gg. Visto che non sono molto abituato a prendere farmaci, e forse sono anche un po' paranoico, mi chiedevo se vi sembra corretta la diagnosi/cura o se mi consigliate di rivolgermi ad un altro medico. grazie Marco

Risposta di:
Dr. Giovanni BerettaDottore Premium
Specialista in Andrologia e Patologia della riproduzione umana
Risposta

Gentile lettore, segua le indicazioni ricevute dal suo urologo di riferimento e poi si ricordi che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche” bene seguire anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale come:

  1. vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;
  2. limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;
  3. lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate o alcoliche;
  4. altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;
  5. combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;
  6. se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;
  7. tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;
  8. infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.

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