Salve,sono già una vostra utente e desidero porVi una domanda nonostante sia difficoltoso su due righe,immagino,rispondere a tale quesito ma magari potete indirizzarmi su come comportarmi a riguardo.Ho 37 anni.Circa 5 anni fa conobbi un uomo in chat. Solita storia:sposato,40 anni,2 figlie adolescenti.Io single.Inizia tra me e lui una relazione... Leggi di più tormentata da alti e bassi continui,sparizioni (sue) e riapparizioni..da pochi giorni a mesi (di assenza).Poi la moglie scopre il "tutto",anzi..lui dice che aveva fatto le valigie perchè non si sopportavano più.Ma non viene da me..bensi va a vivere a casa dei suoi dove resta per ben un anno..dicendomi che lo faceva per non dare un colpo alle figlie.Ebbene,dopo questo anno ,cioè da dicembre 2013,prende casa in affitto ed andiamo a vivere insieme.Lo fa presente alle figlie,ma il rapporto tra me e lui non cambia...sempre altalenante..sempre confuso..sempre in continua lotta se è "giusto o no".Passano giorni in cui è felicissimo..radioso..alernati a giorni di cupo..smanioso..quasi sofferente.La sua famiglia tutta si rende dunque conto ,che la motivazione non era l amore per me.. ma forse "per se stesso"..per la sua libertà...per continuare ..parole sue ..ad "esperire"...e a cercare di non "ricadere" nello stesso rapporto di coppia di prima ..cioè quello cn la moglie.Questo il riassunto dei miei 5 anni con lui,e degli ultimi ed unici 4 mesi di convivenza,dopodichè,all'ennesima battuta "non so cosa voglio ..devo ancora capirlo"..ho fatto le valigie e sono andata via..la mattina del giorno dopo..senza che lui sapesse niente.In quel giorno ricevetti la sua chiamata ovviamente carica di ira e tensione..nella quale mi diceva che...dovevo ancora attendere...che ero fuggita come una ladra...ecc ecc. Attendere cosa?Mi chiedo oggi. La mia presenza in quella casa era ormai chiaramente in dubbio a tutta la sua famiglia.Non si capiva il "mio ruolo" quale era. Ora sono ritornata a casa mia..soffro veramente tantissimo..vorrei che qualcuno mi potesse chiarire da dove nasce un comportamento simile...e vorrei cercare di capire come fare a rinascere anche io..che per 5 anni ho vissuto pendendo dalle labbbra di questo uomo...mentre venivo sempre dopo la moglie..dopo le figlie..dopo la madre o il padre....Mi chiedo perchè allora mollarmi e riprendermi per 5 anni???...Perchè non è andato "oltre" anche lui???...Vorrei sottolineare che sono stata "spinta" ad andare via dal fatto che questo rapporto era diventato scioccante..lui aveva momenti di euforia"fisica..sessuale..emotiva..ecc..ecc.."...con momenti di assoluto mutismo e "assenteismo". Queste fasi diventavano sempre piu continue nl rapporto...tanto da dirmi spesso"quella è la porta..puoi andartene"...a dirmi..no..scusa...resta.Quella porta l ho aperta io...la sua instabilità emotiva stava portando me ad addormentarmi la notte facendo uso delle purtroppo note e tristi "BENZODIAZEPINE"...mi stavo spegnendo..ma non riesco comunque a riprendermi. Potete dirmi vi prego, il perchè di tale suo comportamento?...So che non sono la prima nè sarò l ultima a chiedere spiegazioni a storie del genere..in realtà mi chiedo se sono stata la "vittima" di qualche fobia o sindrome (i suoi mi dicevano che era la sindrome dei 40 anni)...o se piu semplicemente non era innamorato davvero dunque "alternava alti e bassi". Spero in una vostra risposta.grazie.