Salve, il problema che vorrei sottoporre è il seguente: convivo con mia madre che è affetta da un numero esagerato di patologie, tra cui un lieve diabete, gozzo multinodulare iperparatiroidismo primitivo, problemi col paratormone e ipocalcemia.L'ipocalcemia siamo riusciti a tenerla sotto controllo per oltre 20 anni con due bustine da 1000 mg di... Leggi di più calcio e 10 gocce di AtiTen al giorno; circa un anno fa si sono presentati anche dei problemi cardiaci per i quali è stato impiantato un peace maker e a marzo è arrivato anche un ictus ischemico piuttosto esteso a causa del quale ora è allettata permanentemente o quasi (la mettiamo in carrozzella col sollevatore elettrico per qualche ora due volte al giorno).Il problema è che dopo l'ictus il dosaggio del calcio non funziona più e abbiamo dovuto ricoverarla già due volte per il caclio troppo alto (una volta 14 e una addirittura 17). Dopo l'ultimo ricovero è stata dimessa con la prescrizione di 3 grammi di Calcium Sandoz e 1 compressa di Rocaltrol 0,50 al giorno, ma ai primi esami è stato rilevato un valore del calcio totale di 12,6. Per farla breve, visto che stiamo cercando di indovinare il giusto dosaggio procedendo per tentativi, avrei bisogno di sapere i tempi di reazione al farmaco. Mi spiego meglio: dal momento che modifico il dosaggio entro quanto tempo devo aspettarmi qualche cambiamento? Stiamo facendo gli esami del sangue (calcio, calcio ionizzato e proteine) tutte le settimane, ad oggi siamo a 2 grammi di Calcium Sandoz e 1 Rocaltrol da 0,25 al giorno e i valori sono alti, se riduco la dose in capo ad una settimana posso aspettarmi una variazione apprezzabile dei valori? Chiedo questo perché in base agli esiti degli esami regolo il dosaggio del farmaco, ma se i tempi di risposta sono lunghi è bene che nache le variazione della posologia avvengano con gli stessi tempi.Grazie mille per la cortese attenzione.