Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

29-05-2018

Dispnea continua

Buonasera

sono una ragazza di 27 anni e soffro di sinusite da circa tre anni. Volevo chiedere un consiglio qui perchè sono arrivata al limite della sopportazione. Ho visto vari dottori tra cui un paio di otorini. Ho fatto varie terapie con cortisone, antibiotici, spray nasale (Dymista). All'inzio di queste terapie effettuate la situazione sembrava migliorare per poi peggiorare a distanza di giorni una volta terminata la terapia. Quindi ero arrivata alla conclusione che forse la mia sinusite fosse cronica e quindi non allergica visto che non migliorava mai. I sintomi persistenti erano starnuti, muco retronasale, perdita di gusto e olfatto, orecchie ovattate ecc. Ora il mio problema a parte la sinuste/ rinite che persiste da più di un anno è un altro. Tutto ebbe inizio dopo aver preso un aspirina per dei sintomi influenzali.

Dopo circa un'ora dopo l'assunzione dell'aspirina mi si sono gonfiati entrambi gli occhi e sono corsa subito al pronto soccorso della mia città. Una volta li mi hanno fstto una puntura di cortisone dicendomi di aver avuto un reazione allergica. Devo dire di essermi spaventata moltissimo perchè sono una persona che quando ha qualcosa di strano tende sempre a pensare al peggio e siccome non sono mai stata un soggetto allergico e visto anche l'aspirina l ho sempre presa senza mai avere nessun problema questa reazione allergica mi ha preoccupata un po'. Dopo la puntura di cortisone sono tornata a casa anche se gli occhi non si erano sgonfiati. La mattina successiva mi sono svegliata con dei cerchi rossi in fronte, una specie di macchie strane circolari su tutto il viso, palmi delle mani, pancia un po' diffuse su tutto il corpo. Spaventata sono ritornata al pronto soccorso (lo stesso della mia città) dove non mi hanno nemmeno toccato dicendomi di avere la "tigna" e che loro non potevano fsrmi niente perchè non di loro competenza quindi mi hanno consigliato di andare all'ospedale Gemelli di Roma. Arrivata al gemelli, ovviamente la diagnosi è stata sempre probabile reazione allergica all'acido acetilsalicilico. Mi è stato prescritto del cortisone (deltacortene) da prendere 2 volte al dì per una settimana da 8 mg. Da questa vicenda sono iniziati tutti i miei problemi. Da quel giorno ho fame d'aria se cosi posso chiamarla. Ho la sensazione di non riuscire a fare un respiro profondo e sbadiglio in contnuazione tutto il giorno. Questo probelma mi provoca molto disagio perchè non riesco a fare lecose che facevo prima, ormai non sento piu di vivere ma di sopravvivere. Questa mancanza d'aria è continua, da circa un anno non ho mai avuto un giorno dove mi sia passata, è sempre presente. Nel corso di questo anno ho fatto vari ECG con esito negativo, ho effettuato vari test allergologici tra cui patch test, prik test e faber test. Il patch test ha dato esito positivo +++ al nichel solfato con estesa reazione con vescicole. Ho effetuato ben quattro volte il prik test perchè la prima volta è risultato tutto negativo, la seconda volta positivo alle graminacee++ e dermatophagoides farinae++, la terza volta è risultato positivo solo lievemente alla polvere. Ho effettuato visite da vari allergologi perchè la maggiorparte di loro mi dicevano di non essere allergica, altri mi dicevano di essere un soggetto allergico e che da un momento all'altro potevo avere uno shock anafilattico. Presa veramente dall' ansia decido di andare da un pneumologo dove mi è stata fatta una spirometria con esito negativo. La diagnosi che mi ha fatto lo pneumologo è stata: rinosinusite di probabile origine allergica, angioedema di Quincke, orticaria cronica e mi ha consigliato di prendere Aerius mattina e sera e dymista spray nasale mattina e sera e di effetturare il faber test. Il faber test ha dato esito positivo 1.44 agli acari, 9.68 al cedro giapponese, 2.80 cipresso, 4.41 ai semi di lino, 6.62 alla mela ed infine 4,97 alla patata. Fatto questo test torno dall'allergologo dicendomi che il faber test non aveva nessuna attendibilità e che la mia sinusite non aveva una causa apparente e che dovevo effetuare una visita da un otorino perchè probabilmente c'è un problema anatomico, se non si risolve con i farmaci forse ci vuole un piccolo intervento chirurgico. Mi reco dall'otorino e dopo una visita accurata mi dice che io sono una di quelle persone con eusinofili alti senza una causa apparente e che avrei dovuto effettutare un intervento chirurgico. Gli parlo della mia "dispnea" continua e mi dice che probabilmente soffro un po' di reflusso gastroesofageo. Mi prescrive una TC delle bustine (Marial) contro il reflusso e uno spray nasale. Effetuo la TC ai seni paranasali con risultato: discreto ispessimento di tipo flogistico cronico del rivestimento mucoso di entrambi i seni mascellari. Discreta quota di tessuto ipodenso, anch'esso di tipo flogistico cronico, a livello delle cellule etmoidali superiori. Regolare sviluppo e pneumatizzazione delle altre cavità paranasali facciali e infine deviazione sinistro-convessa del setto nasale. Ritorno dall'otorino e mi dice che il mio problema è allergico e mi da una terapia con cortisone, antistaminico e spray nasale ignorando per l'ennesima volta la mia "dispnea" e anche il fatto che la rinite a tratti non ce l ho a tratti si, ma nella maggiorparte delle volte è presente sempre, tutto l'anno e non risponde alla terapia con gli antistaminci. Ho effetuato un anno fa un Rx al torace 2pr e nemmeno li non c'era nulla, tutto nella norma. Avendo il più delle volte dolore all'intestino e soffrendo di erruttazione continua ho fatto una visita gastroenterologica che mi ha fatto fare vari esami tra cui Disbiosi test e zonulina sierica. il risultato è che ho una disbiosi intestinale (indicano) con valore 33 quindi disbiosi media e una carenza di vitsmina D3 e B12. Ho fatto dieta, integrato vari integratori prescritti dal gastroenterologo che non mi hanno aiutato affatto. Ho effetuato un ecografia all addome completa con esito negativo a parte un diiffuso meteorismo ntestinale. Ho effettuato un rx all'addome con esito negativo. Siccome ho fatto tantissime visite e non sono arrivata a nessuna conclusione, perchè non è la sinusite o eventuale allergia a preocuparmi in sè ma questa sensazione di fame d'aria che ho da un anno e che non migliora con nulla e non so se una di queste cose possa essere correlato con essa.

La dispnea di notte non mi da nessun tipo di problema, dormo tranquillamente anche se a volte mi sveglio stanca, gonfia, con dolore diffuso all'addome, a volte invece mi capita soprattutto dopo aver mangiato normale di avere dispnea con un leggero fischio o dopo aver bevuto un bicchiere di vino o qualche superalcolico. All'inizio pensavo si trattasse di asma ma noto che il non riuscire a respirare a volte è correlato con l'eruttazione o il contrario, cioè avere difficolta ad eruttare. Il più delle volte questa dispnea si presenta con prurito ai palmi delle mani tipo orticaria che poi scompare da sola.Ripeto, vorrei solo un consiglio su cosa potrei ancora eventualmente fare. Mi scuso di aver scritto così tanti dettagli ma non riesco a trovare una soluzione o un medico che mi possa prendere sul serio, perchè questa sensazione di fame d'aria non è evidente agli altri quindi percepita da un medico come un dsturbo minore. Ringrazio per la pazienza.

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta

Gentile Signora, il suo caso clinico dimostra quanto può essere complessa la diagnosi e quindi la terapia di una patologia che influenza la qualità della vita, come quella da lei descritta, che invece viene affrontata con esami i cui risultati lasciano il tempo che trovano.

Devo fare alcune precisazioni. Il test Disbiosi e la determinazione della zonulina sierica sono esami NON validati e quindi non hanno alcun significato clinico. Il Faber test è un esame NON validato e quindi non hanno alcun significato clinico. Il dosaggio della vitamina D3 e B12, sono esami "di moda" sono importanti in alcune patologie (ossee, ematologiche e neurologiche), speculative in altre patologie.

Problematiche inerenti il suo percorso diagnostico. La TAC del massiccio cranio facciale dovrebbe essere integrata da una video rinolaringioscopia e lei non la riporta. La diagnosi di reflusso GE si pone eseguendo la pH-metria 24 ore e lei non la riporta.

La spirometria è un esame importante per valutare la funzionalità polmonare e lei non la riporta. Le ho scritto le mie considerazioni limitandomi a commentare i risultati dei suoi esami, non avendola visitata non posso fare altro. Cordiali saluti

TAG: Allergologia e immunologia clinica | Apparato Respiratorio | Esami | Giovani | Infiammazioni | Malattie dell'apparato respiratorio | Naso | Orecchio | Otorinolaringoiatria | Radiodiagnostica
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!