Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

Dissecazione coronaria spontanea e sport

Gentile sono un atleta agonista, di ciclismo e arrampicata di cui sono anche istruttore, circa 10 mesi fa ho subito una SCAD senza blocco totale di flusso, con IMA di circa 20 minuti dolore passato dopo assunzione di natispray, alla discendente distale laterale inferiore, senza nessunissimo fattore di rischio, no fumo, no alcool, vita da atleta, unico purtroppo punto critico una vita molto molto stressante. Essa e' guarita spontaneamente e senza, fortunatamente aver lasciato segni di danni cardiaci agli esami fatti e con frazione di eiezione conservata a 63%. Ora la mia domanda e' avendo gia' tolto ogni velleita' agonistica e di allenamento, posso ancora fare ciclismo e arrampicata in termini di puro piacere ? Devo fare degli esami per stratificare rischi vari ? e come capire a quale intensita' massima si possono eventualmente fare ? Seguendo questi accorgimenti, con gia' effettuate notevole cambiamento nella vita stressante lavorativa e non, esiste il rischio che possa ripetersi ? Grazie

Risposta del medico
Specialista in Cardiologia

Salve, il suo caso merita alcune considerazioni. La dissezione coronarica spontanea è un evento piuttosto infrequente, con una incidenza maggiore soprattutto in pazienti giovani di sesso femminile. Caratteristicamente i soggetti interessati non presentano fattori di rischio cardiovascolare. In ottica di una ripresa di una blanda attività fisica consiglierei una valutazione con un test ergometrico, tenendo presente che lo sforzo fisico particolarmente intenso e gravoso può fungere da trigger per la SCAD. Inoltre può essere utile lo studio dell'albero arterioso ed in particolare dei tronchi sovra-aortici. Da ultimo, essendo noto che la SCAD può talora recidivare, sono altamente raccomandati il buon controllo dei valori pressori talora ricorrendo anche all'assunzione di terapia beta bloccante e controlli cardiologici regolari. Cordiali saluti

Risposto il: 19 Febbraio 2021