19-01-2004

Dissinergia sfinteriale

Egregi dottori, da circa 10 anni soffro di ricorrenti ragadi anali, in occasione di Stitichezza o Stress, ma gli episodi non sono molto frequenti, nè gravi e regrediscono con creme e dilatan. Quasi 1 anno fa improvvisamente ho avuto un'intensa proctalgia, ma non furono trovate Emorroidi. Dopo 15 giorni il problema scomparve misteriosamente. ora si è ripresentato, associato a senso di tensione e difficoltà nell'evacuare (invece di rilassare sento di contrarre i muscoli). Il chirurgo che mi ha visitato si è sorpreso nel trovare un ano normale e mi ha consigliato massaggi anali 2 volte al giorno con crema anonet. Tuttavia il disturbo persiste.Se il problema è puramente psicogeno, possono giovare gli antidepressivi? Grazie per l'attenzione.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il problema da lei ben descritto è una dissinergia sfinteriale: in “spinta” per defecare l’apparato sfinteriale si rilassa per permettere il passaggio delle feci. Questo a volte non avviene e si parla di contrazione paradossa dello sfintere. Questo può essere causa di ragadi anali e di difficoltà all’evacuazione. Consiglio esecuzione di manometria ano-rettale e quindi di fisokinesiterapia del pavimento pelvico.
TAG: Chirurgia generale | Gastroenterologia
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