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24-05-2017

Disturbi dovuti a una prostatite cronica

Salve, vorrei un vostro parere riguardo un disturbo che ho ormai da anni. Per farla breve soffro da anni (ormai non ricordo bene nemmeno io da quanto, forse 4-5-6 anni o forse anche più) di disturbi che consistono in: dolori addominali, aria nella pancia, urinare spesso (sono arrivato ad urinare anche ogni mezz'ora per mezza giornata o anche più), diarrea, dolori nella parte rettale e quindi difficoltà a defecare, dolori al testicolo sinistro (tempo fa era quotidiano il dolore), dolori muscolari nell'interno coscia o anche sulla coscia sinistra.
Questi dolori nascono soprattutto dopo l'eiaculazione o dopo essere stato troppo seduto (sono seduto almeno per 8 ore al giorno) e ho questo tipo di disturbi anche dopo l'allenamento in piscina (ormai non riesco più a nuotare per via dei dolori).

Dopo essere stato visitato prima da un paio di urologi (che alludevano ad una prostatite ma non mi hanno mai voluto curare), un fisiatra (che inizialmente credeva di risolvere tutto e poi si è arreso), poi da un gastroenterologo (che mi ha escluso fossero problemi derivati da intestino ecc), sono arrivato finalmente ad un altro urologo che per 2 anni mi ha tenuto in cura sostenendo che avessi una prostatite cronica. Abbiamo fatto diverse cure con antibiotici e antinfiammatori e diverse analisi (urinocultura, spermiocultura, spermiogramma). Le analisi sono sempre state negative, fino alla penultima, dove è stato trovato uno stafilococco aureo.

Dopo aver fatto nuovamente una cura antibiotica, ho fatto nuovamente la spermiocultura e risulta nuovamente negativa. Ora l'urologo dice che la prostatite va meglio non è più infiammata anche se i disturbi ci sono e che bisogna capire la natura di questi disturbi che secondo lui a questo punto non sono più derivati dalla prostata. Dice che il fatto della diarrea non può essere collegato alla prostata. Mi ha consigliato un'altra visita gastroenterologa, ma a sto punto non mi aspetto di sentire novità. Alla luce di quello che vi ho raccontato (scusate la lunghezza del post, ma ho veramente riassunto la mia odissea in due righe), datemi un parere. Cos'altro dovrei fare? Cos'altro potrebbe essere? È una prostatite cronica che non vuole andare via? Non so più che fare. Help me. Grazie

Risposta

Possiamo senz'altro escludere che l'apparato urogenitale induca dei disturbi chiarante intestinali (es. diarrea), mentre invece un disturbo a questo livello può condizionare - ed anche parecchio - il presentarsi di distubi urinari. Considerata anche la complessità del quadro, la varietà ed il prolungarsi delle cure, a distanza è impossibile dire molto di più. Una accorta rivalutazione gastroenterologica e nutrizionale (allergie alimentari?) potrebbero fare ultreriore chiarezza. In ogni caso, in questa situazione in genere le abitudini di vita sono più importanti delle cure farmacologiche.

TAG: Infezioni | Organi Sessuali | Reni e vie urinarie | Salute maschile | Urologia
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