10-10-2016

Dolore al petto, formicolii e indolenzimento

Gentile dottore, ormai da più di 6 mesi soffro di dolori al petto che ultimamente si sono intensificati, modificati e diffusi. Mi spiego meglio. All'inizio erano dolori al petto con sensazione di oppressione, nodo in gola, dispnea (mi svegliavo anche di notte, dopo aver fatto molta fatica ad addormentarmi). Potevo dormire solo supina (cosa mai fatta in vita mia) perché sul fianco o a pancia in giù non riuscivo a respirare bene. Il tutto era accompagnato da pressione un po' alta, giramenti di testa (come perdita di coscienza di 1 secondo), frequenti extrasistoli e sensazione di testa vuota. Dopo aver fatto molti accertamenti (elettrocardiogramma, ecocardio, ragge rx, esami del sangue, tutto risultava nella norma e fu descritto come stato ansioso e basta. Nel tempo i sintomi non sono mai passati, tuttora mi addormento solo supina, ho fortissimi dolori al petto a sinistra (sotto e sopra il seno, e anche "dentro") nella parte alta della schiena sempre a sx, nel collo a sx, sotto l'ascella e poi lungo il braccio prevalentemente nella zona esterna fino alle dita della mano mignolo e anulare, dove talvolta sento dei formicolii e un indolenzimento. Questi dolori "intercostali" sono ultimamente molto forti e mi preoccupano percrhé sembrano nella zona del cuore. A destra questi dolori li avvertiti ma pochissime volte e comunque molto blandi. spero che si riesca a capire la causa di questi dolori. cordiali saluti.
Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta
Gentile sig.re purtroppo non specifica i valori dei suoi rialzi di pressione: sono solo momentanei? oppure persistono per molto tempo? Si accompagnano ad aumento della frequenza cardiaca? Non fa cenno al tipo di professione che esplica e quindi anche dell'uso degli arti superiori. Per continuare a cercare la causa dei suoi fastidi sarebbe opportuno praticare una RMN alla colonna vertebrale tratto cervico-dorsale. Saluti prof Luigi Iorio
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare