DomandaEGREGIO dottore, le scrivo per avere un consiglio sul disturbo che impedisce a mio figlio 16 anni, di svolgere serenamente l'attivita'sportiva del basket che pratica da 10 anni. Da circa sette mesi avverte nel momento di intenso sforzo in corrispondenza della nona costola dx una fitta dolorosa a tal punto che lo costringe ad uscire dal campo... Leggi di più quasi senza riuscire a respirare. Abbiamo chiesto qualche parere e fatto diversi accertamenti a partire da ecografie, radiografie,ECG sotto sforzo, prelievi sanguigni RM e TC al torace. Tutti sono risultati nella norma ad eccezione della RM e TC di cui le riassumo i referti La RM referta UN AUMENTO DI DIMENSIONI DELL'ARCO POSTERIORE DELLA IX COSTA ASSOCIATO AD UN'ALTERAZIONE DI SEGNALE IPERINTENSA. NECESSITA DI CORRELAZIONE CON STUDIO TC. L'esito della TC e' il seguente NON SI RILEVA LESIONE STRUTTURALE A CARICO DELLO SCHELETRO COSTALE DI DX SI CONFERMA UNA MODESTA IRREGOLARITA' DELLA IX COSTOLA SUL VERSANTE DORSALE ALTERAZIONE PROBABILMENTE DOVUTA AD UN ESITO CONTUSIVO(di cui mio figlio non ricorda l'accaduto) E' PERTANTO FORMALMENTE INDICATO CONTROLLO NEL TEMPO.IL DISTURBO E' STATO TRATTATO CON LUCEN, OSTEOLIP, TACHIDOL,DEFLAN, NEVRIDOL, senza alcun esito. UN ulteriore esame ecotomografico evidenzia un esito post traumatico con esito distrattivo del mm.Il solo sollievo e' dato dal TACHIDOL SOMMINISTRATO 6 ORE PRIMA DELLA PARTITA.Vorrei poter capire se dopo tanto tempo non sia possibile trovare un rimedio per eliminare tale sofferenza .Grazie per l'attenzione e nel ringraziarla anticipatamente resto in attesa di un suo parere e consigli sul da farsi.