06-03-2018

Dolori alla schiena

Non riesco più a muovermi sono sempre con dolori alla schiena, questo è il referto medico che mi è stato rilasciato. cosa mi consigliate di fare. Esame eseguito in Tecnica TSE, DRIVE e STIR, con sequenze T1 e T2 pesante, con immagini acquisite sul piano assiale e sagittale. Q.C. dolore rachideo.

Perdita della fisiologica lordosi lombare, con tendenza alla rettineilizzazione in condizioni di scarico funzionale. Segni di spondiloardosi sia a carico del comparto vertebrale anteriore che posteriore, cui si associa riduzione in ampiezza dei dischi intersomatici interposti in misura variabile e segnale basso in T2, come da fenomeni degenerativo-disidratativi. A L1-L2, L2-L3,ed L3-L4 protusioni discali circonferenziali che comprimono il sacco durale. A L4-L5 ernia discale mediana-paramediana destra con estrinsecazione intraforaminale, che comprime il sacco durale ed oblitera in ampiezza il terzo caudale del neuroforame omolaterale, il disco intersomatico a tale livello appare circonferenziamente protuso. Si associa stenosi focale del canale vertebrale a tale livello (spessore max 8 mm circa), affastellate le radici della cauda equina a monte. Coesiste marcata degenerazione ossea subcondrale edemigenea ( tipo Modic ) delle limitanti somatiche affrontate a tale livello specie a carico della limitante somatica superiore di L5. A L5-S1 protusione ernaria mediana-paramediana destra, con parziale estrinsecazione in sede recessuale, che comprime il sacco durale e riduce in ampiezza il terzo caudale del neuroforame omolateralmente, il disco intersomatico a tale livello appare circonferenzialmente protuso.

Non evidenza di aree di alterato segnale a carico della corda midollare visualizzata.

Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta

Consigliamo di rivolgersi ad un Neurochirurgo.

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