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Esperto Risponde

Dosaggio Paroxetina

Buonasera, io ho fatto un periodo medio lungo con la PAROXETINA EG 20 MG. Lunedì scorso, d'accordo col mio medico di base, sono passato da 1 pastiglia intera a mezza pastiglia. E da mercoledì non so se dipeso da quello, ho cominciato ad avere una ricaduta.. Mal di testa forte per stress lavorativo e il gg dopo giovedì mal di mandibola Sx bruciamo presumo e nel susseguirsi dolori alle ossa e debolezza generale. Possono essere cause riconducibili? Ora non avendo più quel medico come posso fare? Posso tornare ad aumentarela dose e torna a 1 pastiglia da 20 mg? GRAZIE MILLE

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia

Gentile utente,

quello che descrive è molto probabilmente riconducibile alla sindrome da discontinuazione da paroxetina, e le spiego perché questa molecola in particolare merita una attenzione speciale.

La paroxetina è notoriamente uno degli antidepressivi con la emivita più breve tra gli SSRI, il che la rende anche uno dei più "delicati" da scalare. Anche una riduzione del 50% del dosaggio — da una compressa intera a mezza — può essere sufficiente a scatenare i sintomi che descrive: cefalea, dolori muscolari e ossei, sensazione di bruciore, debolezza generale. Sono tutti sintomi classici della discontinuazione, non una ricaduta della patologia per cui il farmaco era stato prescritto, anche se soggettivamente possono essere difficili da distinguere.

Il fatto che siano comparsi già dal secondo giorno dalla riduzione è coerente con questa ipotesi, proprio per via della breve emivita della molecola.

Riguardo alla sua domanda — può tornare alla compressa intera? — la risposta clinica generale è sì, ripristinare il dosaggio precedente è una mossa ragionevole per far cessare i sintomi, e in genere porta sollievo nel giro di 24-48 ore. Tuttavia le raccomando di non farlo in autonomia senza prima contattare un medico, anche solo il medico di continuità assistenziale o il pronto soccorso se i sintomi dovessero aggravarsi.

Il messaggio più importante che mi sento di lasciarle è questo: la paroxetina non si scala dimezzando la dose da un giorno all'altro. Richiede una riduzione molto più lenta e progressiva, idealmente del 10% alla volta con intervalli di alcune settimane, e preferibilmente sotto supervisione di uno specialista.

Si metta in contatto al più presto con un medico — anche il suo nuovo medico di base — e gli riferisca esattamente quello che ha scritto qui.

Federico Baranzini - Psichiatra a Milano

Risposto il: 20 Maggio 2026