10-01-2018

Eosinofili alti e ige basse

Da alcuni mesi ho notato che negli esiti degli esami del sangue ho Eosinofili un po' alti (tra 0,60 e 0,64) e Ige normali.

racconto la mia storia per cercare di capire a cosa possono essere legati: Mi hanno diagnosticato da ragazza, a 18 anni (ora ne ho 46), un’asma di tipo allergico (allora avevo avuto problemi quando mi hanno regalato un gattino) e una iper-reattività bronchiale. Negli anni la cosa si è molto attenuata, ho continuato ad avere problemi respiratori ma soprattutto legati ad una sinusite e deviazione setto nasale.

Da qualche anno ho dei gatti ma mi sono abituata e non mi hanno più dato problemi. Ma due anni fa ho iniziato ad avere problemi di tipo gastrico, all’improvviso sono comparsi reflusso, disfagia, con conseguente disfonia e soprattutto sintomi respiratori.

Fino a settembre, dopo aver fatto mille controlli (rx tubo digerente con bario dal quale si evince piccola ernia iatale; gastroscopia con HP negativo e gastrite quiescente; eco-addome dove emerge fegato steatotico e molta aria nell’intestino; test intolleranze positivi per lattosio, fruttosio, sorbitolo; allergie a nichel, acido citrico, profumi, nitrato di sodio; allergia a fans). Sono stata curata per molti mesi per MRGE con inibitori di pompa e antiacidi senza benefici.

Alcuni mesi fa l’allergologa mi ha prescritto Relvar Ellipta, che uso ancora, ma che mi aiuta molto poco. Non convinta della diagnosi, assieme al mio medico ho deciso di fare manometria + ph metria e ph impedenziometria delle 24, dalle quali è emersa una reale patologia: esofago a schiaccianoci deficiti di rilasciamento delle sfintere esofageo inferiore. il mio problema emerge SOPRATTUTTO la notte (ma non solo), quando quasi sempre alla stessa ora (o comunque dopo tot ore che sono coricata) mi sveglio con tosse e sibilo asmatico. Sono costretta ad utilizzare Ventolin o fare aerosol con Broncovaleas e a volte aircort, ma sinceramente con scarsi benefici.

La tosse si acutizza comunque dopo ogni ingerimento di cibo o liquidi. Il medico che mi ha vista a Padova, in sede di visita post manometria mi ha spiegato che trattengo saliva, cibo e muco in esofago e che questi tendono a risalire e scendono con molta difficoltà. In più, gli spasmi esofagei mi creano rigidità e dolori sternali e retro sternali (e qui mi chiedo se non ci possa essere una pressione sul diaframma). In quella sede mi aveva parlato anche di ipotetico intervento per “aprire” il cardias, ma poi mi ha prescritto solo terapia farmacologica (Nifedicor e poi Laroxyl, che sono risultati inefficaci).

La mia qualità della vita è fortemente compromessa, non dormo quasi più, sono sportiva e ora fatico a fare sport perché vado in affanno e la rigidità esofagea mi crea problemi. Ho effettuato anche due tac torace dove è emerso un piccolo nodulo polmonare (stabile); ho due piccoli noduli tiroidei con THS a valori normali.

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta

Gentile Signora

le rispondonponendole alcune domande:

Chi le ha prescritto gli esami da lei riportati?

Li ha fatti vedere a questo Collega i risultati per i quali ha scritto?

Dovrebbe farmi sapere qstato il s.

Fatte queste considerazioni che scrivo che non è prudente per un soggetto allergico adulto convivere con un gatto il cui pelo+saliva sono molto allergizzanti, questo lo scrivono le LG. Gli eosinofili ematici elevati indicano indirettamente una “flogosi allergica”.

È ovvio che lei ne deve parlare con il suo Medico di Medicina Generale o con l’allergologi di fiducia.

Cordiali saluti

TAG: Allergologia e immunologia clinica | Biochimica clinica | Esami | Gastroenterologia | Medicina generale | Patologia clinica
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