Buongiorno, ho 39 anno e da un anno inseguito ad episodi di vertigini, mi è stata diagnosticata un ernia cervicale c5 c6. Dopo consulto dal neurochirurgo ho fatto diverse sedute di ozono terapia e dalla risonanza di controllo si evince che l'ernia si è disidrata, ma restano le protrusioni c5 c6 e c7. A questo problema si aggiunge un... Leggi di più malfunzionamento dell'attuazione temporo mandibolare. Dopo l'ozono è scomparso il dolore, ma le vertigini no, così mi consigliano un percorso dall'osteopata sopratutto per la temporo mandibolare , che secondo i medici sarebbe la colpevole delle mie vertigini. Ora io da mesi non vivo più, perché gli attacchi di vertigini sono improvvisi e molto forti, otorino e neurochirurgo sostengono sia la temporo, anche perché sono sempre accompagnate da forti dolori alle orecchie. Il fisioterapista sostiene sia il nervo vago molto stimolato dal mio stato ansioso, dovuto agli sbandamento iniziali che diventano vertigini insopportabili accompagnati da tremori e tachicardia (il cuore è a posto), il medico di base mi propone gli anti depressivi ed io ormai per paura delle vertigini vivo chiusa in casa, per lo più stesa perché ho paura di fare qualche movimento che mi provochi vertigini e quasi quasi perdo il mio lavoro di maestra visto che la dirigente mi ha già richiamata una volta. Non so più dive andare o che fare per risolvere sto incubo. Dal neurologo son già stata e anche lui non mi ha dato risposte. Aiuto