22-05-2017

Ernia L3-L4

Salve, chiedo un consulto neurochirurgico per un uomo di 57 anni, che da 2 mesi ha avuto una cruralgia. Tutto ha inizio due mesi fa, inizialmente non riusciva a muoversi, dopo 2 giorni ha avuto il colpo della strega che lo ha lasciato a riposo assoluto per 2 settimane, il medico curante ha dato voltaren e muscoril a punture x10, questa è la sola terapia farmacologica effettuata.
Dopo 15 giorni ha effettuato la risonanza magnetica e il risultato è stato il seguente: L5-S1 accentuazione della convessità del margine posteriore discale L4-L5 bulging discale con iniziale impegno bi-foraminale, specie a sinistra L3-L4 ernia discale intraforaminale destra, a contatto con la radice nervosa corrispondente L2-L3 minimo bulging discale simmetrico i suddetti reperti improntano il sacco durale. Canale vertebrale di dimensione nella norma, cono midolliare in fisiologica posizione senza sicure immagini di alterazione di segnale RM.

Ancora oggi ha dolore e non riesce a fare tanti movimenti. Abbiamo acquistato una fascia per sostenere la fascia lombare dott. gibau con le stecche d'acciaio, può essere utile? Aspetto Vs. gentile risposta. Saluti

Risposta di:
Dr. B M
Specialista in Chirurgia generale
Risposta

La sintomatologia che descrive sembra correlata all'ernia L3-L4 (il dolore è maggiore a sx o bilaterale?). Comunque le ernie discali nel 90% dei casi si risolvono da sole senza far niente oltre a riposo e terapia con cortisonici e antidolorifici. Per evitare le recidive è fondamentale la fisioterapia e mantenere allenata la muscolatura della schiena. Se il dolore persiste o si modifica è utile valutazione neurochirurgica e magari anche ripetere la rm.

TAG: Chirurgia | Esami | Neurochirurgia | Ortopedia e traumatologia | Radiodiagnostica
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