Buongiorno sono Remo, 58 anni, le scrivo la mia storia clinica (scusate se mi dilungherò ma voglio che i dati forniti siano esaurienti)STORIA CLINICA: paziente con familiarità per malattie cardiovascolari. Ottobre 2007 STEMI trattato con PCI primaria su IVA, complicato da FV tardiva (VI giornata) a cui è seguito impianto di ICD5/10/2007:... Leggi di più CORONAROGRAFIACoronaria sinistraTC:indenneIVA:normale pervietà dello stent precedentemente posizionato al tratto medio con flusso TIMI 2 al segmento distale del vaso; il restante decorso del vaso è indenne da malattia significativa: Il primo ramo diagonale appare incarcerato dall'endoprotesi precedentemente apposta su IVA.CFx: assenza di malattia ateromasica significativaCoronaria destraCDx: stenosi non significativa (30%) al tratto prossimaleConclusioni: pervietà stent coronarico precedentemente impiantato su IVA prossimale21-23/04/2008: TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDICA (SPET) DOPO STIMOLO/RIPOSOIl test da sforzo è stato condotto fino al IV stadio del protocollo di Bruce con raggiungimento della frequenza cardiaca di 147 bpm (90% valore massimo teorico) e valori pressori massimi di 210/100 mmHgAnalisi globale: ventricolo sinistro di dimensioni conservateAnalisi segmentaria: nelle immagini ottenute in condizioni basali si documenta difetto di captazione del tracciante di perfusione in corrispondenza dell'apice, della regione inferiore e del segmento medio-apicale della regione antero-settaleDopo prova da sforzo evidenza di incremento del difetto di captazione del tracciante di perfusione in corrispondenza dell'apice, della regione inferiore, del segmento medio apicale della regione antero-settale e del segmento basale della regione infero-settaleConclusioni: quadro scintigrafico indicativo di quota di tessuto miocardico necrootico in corrispondenza dell'apice, della regione inferiore e del segmento medio-apicale della regione antero-settale con evidenza di ischemia residua da sforzo omo-sede ed etero-sede (segmento basale della regione infero-settale)23/04/2008: ECG sotto sforzoConclusioni:Esercizio muscolare, non angor o equivalenti, buona tolleranza all'esercizio, non aritmie, non alterazioni ST-T diagnostiche per RRC. Test condotto in terapia con ASA e Cordarone negativo per RRC ad alto caricoIl mio cardiologo mi ha tranquillizzato dicendo che non c'è assolutamente bisogno di fare una nuova coronarografia e, siccome settimana prossima avevo in programma un viaggio a Roma, di farlo tranquillamente. Mi ha solo ricordato di non fare sforzi eccessivi. Eventualmente verrà cambiata la mia cura medica (ora prendo solo 1 cps/g di cardioaspirina e 1 cps di cordarone per 5gg su 7) ma solo dopo la visita cardiologica di routine fissata per il 13 maggio.Lei cosa ne pensa? Mi devo preoccupare o posso stare relativamente tranquillo?Scusate nuovamente per la lunghezza della domanda ma voglio che abbiate tutti i dati per rispondermi con maggiore precisione.Grazie per l'attenzione, cordiali saluti