In riferimento a precedente domanda repertoriata al nr.06W92L24C7 a cui è seguita la risposta dell'esperto dr.Biondani, mia figlia sta eseguendo il consiglio di paginemediche.it e quindi, sta sotto un serrato controllo dello psichiatra che la seguiva in ospedale; a casa Le è stato eliminato il Tavor e continua ad assumere ZYPREXA e DEPAKIN nelle... Leggi di più minime dosi; il dubbio che ci divora e che ci corrode a noi genitori sono le controindicazioni di questi farmaci (terribili), se poi ci affacciamo in qualche blog per sentire le varie esperienze di chi assume questi farmaci, allora è una Caporetto, disfatta totale. Ma i dubbi vanno fugati a tutti i costi; il problema è che temiamo non ci sia nessuno che possa fugarli, questi dubbi! E se la diagnosi "Psicosi reattiva breve" è stata affrettata? se era un semplice affaticamento mentale scambiato per una patologia più seria di quanto lo non fosse nella realtà? e se con questi farmaci, che a detta di chi la segue, non devono essere interrotti prima dei 6 mesi (almeno) intanto che vengono assunti,seppure in minima dose e per 6 mesi vanno a compiere danni irreversibili sia fisici che psicologici; Chi può fugare questi dubbi. Allora Le chiedo1-qual'è la prova incontrovertibile che si tratti di Psicosi reattiva breve e se esiste quale test, analisi o qual'altra tecnica che possa essere eseguita al riguardo? 2-E' possibile che i farmaci di cui sopra, a prescindere se si è certi che si tratti di psicosi breve o meno, possano condannare questa nostra figlia per il resto della sua vita a qualche disastrosa conseguienza?Grazie