Prendo, da qualche anno, efexor a rilascio prolungato. In questi anni, ho variato il dosaggio, ovviamente il tutto monitorato dalla psichiatra) da 37,5 a 75 e viceversa. Da aprile mi sono messo a dieta, seguito da una professionista, e nonostante prendessi efexor 75 (RP), sono riuscito a perdere tanti chili e seguire la dieta. L'altro giorno ho avuto un colloqui con la psichiatra, perché avrei in mente di provare ad allontanare i farmaci (dopo anni, penso ne abbia diritto) e da efexor 75 (RP), sono passato a 37,5...sempre a rilascio prolungato. Siccome mi metto a riflettere, mi è venuto il seguente dubbio: ma se da due giorni prendo la metà del dosaggio di efexor (il 37,5...), questa dosa ridotta può in qualche modo dare una sorta di effetti collaterali? Magari facendomi aumentare la fame e non riuscire a seguire più la dieta? O forse è solo frutto di fantasie...Sta di fatto che se col 75 mg sono riuscito a dimagrire, non penso che con la metà del dosaggio possa avere più fame e prendere peso. Sarebbe paradossale, almeno secondo me. L'ultima parola la lascio a voi che siete medici. P.s prendo efexor per alleviare dell'ansia. Nulla di grave, per fortuna. E la terapia che faccio da tanto tempo prevede: 1mg di xanax (RP) e 1 di efexor (il dosaggio, come detto sopra, è qualche volta variato, ma mai oltre i 75mg).